Veneto

Le ricette del Veneto sono estremamente variegate dal momento che riflettono un territorio che abbraccia mare, laghi e montagne e anche se Venezia svolge un ruolo importante nella gastronomia veneta non sono da trascurare le altre province.

Veneto

Veneto, visualizza tutte le ricette (87)


Il Veneto si estende su un territorio vasto che va dal mare alle montagne, offrendo una serie di paesaggi estremamente variegati che, oltre allo spirito, sono in grado di saziare anche il corpo del viandante con i loro saporiti prodotti.
Moltissimi sono infatti i prodotti offerti dal territorio, prodotti che riflettono le antiche tradizioni marinare della Repubblica Veneziana, con i suoi traffici con il medio e l'estremo Oriente che ne hanno arricchito e variegato a dismisura il ricettario.

Le navi mercantili della Serenissima portavano nella città lagunare il sale, il pepe, lo zenzero e lo zafferano dalla lontana Cina: spezie in grado di stimolare la fantasia dei cuochi locali che dettero vita a un'arte culinaria unica nel suo genere, anche se non vanno assolutamente dimenticate le specialità che abbondano nelle altre provincie: Treviso, Padova, Vicenza e Verona possono vantare ricette diventate famose in tutta Italia per bontà ed originalità.

I formaggi
Molti dei formaggi del Veneto possono fregiarsi del marchio DOP, partendo dall'asiago, il grana padano, prodotto sin dal XII secolo, il montasio, un formaggio a pasta cotta e semidura prodotto con latte di vaccino intero; e ancora abbiamo il monte Veronese, il provolone Valpadana e il taleggio che fino agli inizi del 1900 era chiamato stracchino quadro di Milano.

I salumi
Il Veneto è una regione con un ricco patrimonio di salumi, nella quale la "cultura" del maiale è storicamente radicata ma è affiancata da una tradizione legata alla carne di cavallo, dalla quale si ottiene un salame di cavallo prodotto nelle province di Padova, Venezia, Treviso e Rovigo.
Con carne di cavallo viene anche prodotta la soppressa, e col maiale troviamo la bondòla, o bondiola del Basso Polesine, da Asiago ecco una salsiccia da 130 grammi con carni di maiale e frattaglie, ottima da accompagnare a crauti e polenta.
 

Il menù del Veneto
Antipasti tipici della gastronomia veneta sono il patè di fegato alla veneziana e la panada, ottimo modo di riutilizzare il pane raffermo che viene cotto prima al forno e poi a fuoco lento e insaporito da una crema a base di cannella e brodo, ma anche una granseola al limone, pescata nelle ricche acque della laguna, o dei rotolini di radicchio potranno solleticare piacevolmente il nostro palato.

I primi piatti riflettono la natura del territorio con un tipo principale di pasta, i bigoli, simili alle trofie, che vengono gustati con salsa all'anatra o con una salsa di zucca tipica di Monte Veronese.
La natura del territorio in piano consente la coltivazione del riso, che costituisce un altro dei piatto forti del Veneto, combinandosi con i "bisi", oppure alla veneziana, o con le vongole o le seppie.
Una specialità è costituita dai casunzei all'Ampezzana, una sorta di ravioli imbottiti.
Il territorio offre una grande varietà di specialità a base di pesce, anche se il piatto forte della cucina veneta è rappresentato dal baccalà, la cui ricetta caratteristica lo vede preparato alla vicentina, con pomodoro, capperi e cipolla, ma anche in modi più tradizionali, fritto, all'insalata o insaporito con salse varie, una ricetta particolare è lo stoccafisso mantecato, che prevede una lavorazione abbastanza complessa.
Altra specialità veneta, o meglio della laguna, è il fegato alla veneta, a cui vengono aggiunte le cipolle.
Segue poi una moltitudine di specialità che vedono protagonisti granchi, polipetti, capesante, seppie, servite in soluzioni raffinate che riflettono la particolare sensibilità e signorilità dei veneziani, come le capesante gratinate, i polpi alla veneziana o le seppie in umido alla veneta.
Tra i contorni ricordiamo il cavolo alla vicentina, o le lumachine alla veneta, una vera ghiottoneria per i golosi del genere, o infine gli asparagi alla veneta.

I dolci
Impossibile parlare di dolci senza nominare in primis il pandoro di Verona, famoso in Italia e anche nel mondo, nemica di qualunque dieta ecco la sostanziosa crema fritta alla veneta, e poi le frittelle alla veneziana, le frittole, la veneziana farcita e per concludere questo breve e non esaustivo elenco gli zaletti, particolari biscotti al riso.

I vini
I
l Veneto offre, grazie alla tipologia del territorio che spazia dalle pianure alle montagne, molte e differenti tipologie di vini, numerose delle quali con marchio DOC, ben 22, e DOCG, 7.
Da nominare assolutamente l'Amarone Valpolicella, il Bardolino Superiore, il Prosecco Conegliano Valdobbiabene, e ancora il Recioto di Gambellara, e il Soave Superiore.
Tra gli spumanti
citiamo il Colli Euganei bianco spumante e il Garda chardonnay.
I liquori
Il liquore Prugna è prodotto in molte zone del Veneto, caratterizzato da una moderata gradazione alcolica e da un profumo intenso, con una particolare lavorazione del frutto della prugna, il Liquore Fragolino, dal colore rosso intenso per il quale si devono utilizzare alcool puro di cereali, fragole, succo di fragola e zucchero.
Della provincia di Treviso è, invece, l’Amaro al radicchio rosso, liquore conosciuto e apprezzato in tutto il mondo a base, appunto, di radicchio rosso di Treviso.
Non trascuriamo poi il Barancino, prodotto fin dal 1895 partendo dalla Grappa addizionata con infusi e oli essenziali di Pino Mugo e Ginepro, il Liquore del Consiglio, ottenuto dall’infusione di bacche ed erbe tipiche del bosco, diluito con acqua e zucchero e infine il Liquore all’uovo, consumato come rigenerante e riscaldante dopo la pratica di sport invernali.

Iscriviti alla newsletter!

La ricetta del giorno