Argentina

La cucina dell'Argentina è ricca di carne, nota in tutto il mondo per la sua superiore qualità, ma anche di pesce e crostacei. Scopriamo le ricette della Argentina e una breve storia della gastronomia locale.
 

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La cucina argentina, povera di spezie e condimenti ma abbondante nelle quantità, affonda le sue radici in quella spagnola, ma conserva anche l'impronta della tradizione creola, appartenente alle vecchie popolazioni indigene.

La principale risorsa dei Paese è però la carne, tra le migliori al mondo, che viene preparata alla brace (braseros), allo spiedo (asados), sulla griglia (churrascos) o bollita (puncheros), e offerta sempre in grandi porzioni, con contorno di legumi, patate,  riso o mais e varie salse di accompagnamento, come il chimichurri.

Il cibo tipico argentino è l'asado (carne di mucca cucinata alla griglia), inoltre le empanadas, una sorta di pasta ripiena di carne e altri ingredienti, i tamales, la humita e il locro.
Sono famosi i ristoranti argentini, chiamati anche parrillas, dove si possono assaporare le squisite carni argentine.

La qualità delle sue carni e dei suoi vini è riconosciuta mondialmente e la nuova cucina argentina ha acquistato livello internazionale con i suoi bravissimi chef.
Pesci e crostacei, salmoni e trote della regione andina, vengono cucinati alla spagnola. 
Un piatto di magro molto diffuso sono los huevos rancheros, uova cotte all'occhio servite su fette di pane tostato e condite con una salsa di aglio, cipolle, pomodoro, peperoni, paprica e olio.

L'Argentina produce anche frutta eccellente e ottimo vino, risulta infatti ai primi posti tra i principali paesi produttori di vino, anche se la bevanda nazionale rimane il mate, più noto come yerba, un infuso a base di erbe essiccate e aromi naturali dall'effetto lievemente eccitante.
La viticoltura argentina si sviluppa tra il 22° e il 42° parallelo meridionale. Zona nella quale il clima desertico influenza notevolmente la crescita dei vigneti con condizioni climatiche secche. Per questo motivo assume grande rilevanza l'irrigazione  con l'acqua proveniente dalle nevi perenni delle Ande.

Attualmente la produzione predominante è rappresentata dai vini rossi (85% del totale) e tra questi le varietà più diffuse sono: Malbec, Cabernet-Sauvignon, Merlot, Pinot Nero, Sirah e Barbera. Tra i bianchi oltre ai ben noti Chardonnay e Sauvignon spiccano per tipicità il Torrontes e Ugni Blanc.

 

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