Da oggi le sagre di Buonissimo sono anche su GPS!


       

 

 
Pasta integrale
Ricette Internazionali: Messico
Ricette Regionali: Sicilia
Pomodoro
 

 Home | Elenco ricette | Cerca Sagre | Cucina regionale | Cucina etnica | Elenco delle rubriche

Cerca nel sito

Le Portate

Antipasti

Primi Piatti

Secondi Piatti

Contorni

Piatti Unici

Piatti Alternativi

Salse

Dolci

Gelati

Formaggi

Le Rubriche

L'angolo dello Chef
Le ricette della Nonna
Le ricette dei lettori
Strade del vino
Paninoteca

In Vetrina

Scelte per voi

Cucina regionale

Lazio

Abbacchio alla romana   

 

Enoteca

vv
 

Pane

Conosciamo il riso

di Gioia De Nistri

  Nella sezione dedicata ai cereali, al primo posto troviamo sicuramente il riso. Oltre il 33% della popolazione terrestre, infatti, è consumatore abituale delle numerosi specie normalmente prodotte.
In questa sezione scopriremo le sue origini, le sue varietà, le tecniche di coltivazione e naturalmente un nutrito ricettario di accompagnamento.
 
 
Varietà di riso
Homepage della rubrica
 
 

 

 
 

La storia del riso

E' opera difficile tracciare le origini del riso. Le prime varietà, si suppone, furono trovate nell'Himaya, oltre 12.000 anni fa; ma diverse sono anche le specie trovate nell'Asia Orientale, dove è possibile trovarlo ancora oggi
Le prime notizie sul riso, scritte nel VI° Secolo A.C. lo definiscono con una forma simile a quello della spelta, ovvero uno stelo sottile e lungo.
Diversi luoghi storici furono anche terra di riso, come la pianura che circonda il Tigri e l'Eufrate o anche del Nilo che straripando lasciava l'humus sulla terra, fertilizzandola.

Così come possiamo ritrovare in Egitto da diversi secoli le prime coltivazioni naturali di riso, difficile è credere che in Italia, oggi principale produttore, nei tempi antichi non era ancora a conoscenza del riso.
L'insolito è che pur non conoscendolo, gli scrittori italiani ne parlassero, come Orazio che ne parlò come valido decotto.

Le fonti raccontano che gli italiani vennero a conoscenza del riso dopo che la Spagna divenne provincia romana, poiché in Spagna il cereale era giunto prima, come fonte di scambio tra alcuni paesi, tra cui l'Egitto.

Oggi il Giappone è uno dei principali consumatori, ma non sempre fu cosi. Per molti secoli il riso era il cibo dei guerrieri e dei mercanti. Solo alla fine del novecento fu concesso a tutta la popolazione. I greci scoprirono il riso nel periodo dell'invasione dell'India di Alessandro Magno. E gli arabi hanno contribuito nella diffusione del riso in Egitto, quindi Marocco, e nello stretto di Gibilterra.

Per trovare la prima risaia di moderna concezione dobbiamo fare un passo indietro alla metà del 1400, dove in Lombardia troviamo documenti che attestano opere di adduzione di acque per le grandi risaie.

Il territorio paludoso ha favorito l'estensione delle coltivazioni, che fino alla prima metà del 1800 riguardavano principalmente il "nostrale". Successivamente arrivarono delle varietà di riso asiatico che contribuirono a gettare le basi della moderna risicoltura.
Dalla Lombardia la coltura del riso si espanse anche nel Piemonte, in modo particolare a Novara e Vercelli, pur instaurando a Mortara uno dei centri più moderni per il riso.

Nel passato la risicoltura è stata messa sotto accusa quale fonte di inquinamento dell'aria e del propagarsi della malaria. e ancora  oggi i Piani Regolatori delle città dove si trovano le risai stabiliscono le "zone di rispetto" per limitare ampia  diffusione delle zanzare.

Cucina d'Italia

Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

Emilia Romagna

Friuli Venezia Giulia

Lazio

Liguria

Lombardia

Marche

Molise

Piemonte

Puglia

Sardegna

Sicilia

Toscana

Trentino Alto Adige

Umbria

Valle d'Aosta

Veneto

Chi siamo

|

Disclaimer

|

Pubblicità

|

Contatti


© MaYFair Produzioni 2000 - 2008