|
La
cucina
di
questa
regione
è la
massima
esponente
di
tutt’Italia,
infatti
grazie
al suo
territorio
si
ottengono
ottimi
prodotti
che si
accompagnano
a tutti
i piatti
del
luogo.
Qui si
trova
un’antica
e
radicata
tradizione
gastronomica
che
utilizza
al
meglio i
formaggi
prodotti,
nonché i
numerosi
salumi,
che
vanno a
comporre
dei veri
propri
menù,
dall’antipasto
al
dolce.
Certamente
non
trascurabile
il fatto
che
tutti
questi
sapori
spiccano
maggiormente
grazie
ai
contorni
ed ai
vini che
ne
esaltano
il
gusto,
nonché
grazie
all’abilità
di
cuochi
capaci
di
sbizzarrirsi
in
svariati
modi,
basti
pensare
ad
esempio
ai
cappelletti
che si
possono
trovare
con
diversi
ripieni
e
cucinati
in
svariati
modi.
I
prodotti
che
rendono
gustosa
questa
cucina,
a
partire
dai
formaggi
sono:
Formaggi:
grana
padano
D.o.p.:
formaggio
di pasta
dura,
rinomato
e
conosciuto
in tutto
il
Mondo,
preparato
con
latte
vaccino
parzialmente
scremato;
pecorino
dell’Appennino
reggiano:
gustoso
formaggio
dalla
pasta
compatta
e
chiara,
preparato
con
latte di
ovino e
dopo un
periodo
di
sessanta
giorni
di
stagionatura;
parmigiano
reggiano
D.o.p.:
formaggio
più
rappresentativo
di tutta
la
regione,
dalla
tipica
pasta
compatta,
quasi
dura e
granulosa
e gusto
saporito,
ottenuto
da latte
di
bovini e
sottoposto
a
stagionatura
che può
raggiungere
anche i
tre
anni, si
trova in
forme
che
variano
dai
venti ai
quaranta
chilogrammi;
formaggio
di Fossa
di
Sogliano
al
Rubiconde:
si
tratta
di un
formaggio
prodotto
con
latte
vaccino,
che dopo
la
particolare
stagionatura
in fosse
prende
il
tipico
sapore
amarognolo
e
piccante;
provolone
Valpadana
D.o.p.
Salumi:
prosciutto
di
Modena
D.o.p.:
pregiato
salume
dal
colore
rosso,
sapore
delicato
e
profumo
dolciastro,
ottenuto
da suini
selezionati;
ciccioli:
particolare
insaccato
ottenuto
dai
resti
della
lavorazione
dello
strutto,
che
compressi
prendono
la forma
di
bocconcini,
se ne
trovano
due
tipi,
teneri e
secchi;
coppa
piacentina
D.o.p.:
salume
tipico
regionale
ottenuto
da carni
pregiate
e
sottoposto
ad un
periodo
di
stagionatura
che
varia da
sei mesi
ad un
anno;
salama
da sugo
ferrarese:
particolare
tipo di
salsiccia
impiegata
ottimamente
nella
preparazione
del
sugo, ma
da
gustare
anche
singolarmente
grazie
al gusto
forte –
piccante,
che
esalta
il suo
contenuto:
lardo,
fegato,
lingua,
pancetta,
coppa,
ed
insaporita
dall’aggiunta
di
spezie e
vino
rosso;
prosciutto
di Parma
D.o.p.:
tradizionale
salume
regionale
che
prevede
un
periodo
di
stagionatura
tra i
dieci e
dodici
mesi,
che ne
conferiscono
il
sapore
dolce e
delicato;
culatello
di
Zibello
D.o.p.:
il
maggiore
esponente
di tutti
i salumi
della
regione,
ha
sapore
dolce e
leggermente
aromatizzato,
e tipica
fetta
particolarmente
magra e
circolare,
che deve
la
propria
forma
alla
parte
del
corpo da
cui
proviene,
ovvero
le cosce
dei
suini;
pancetta
piacentina
D.o.p.:
insaccato
ottenibile
da carni
di suino
selezionate,
dalla
tipica
forma a
cilindro,
che dopo
due mesi
di
stagionatura
mostra
profumo
delicato,
colore
rosso e
bianco
per la
presenza
di
grasso
e sapore
dolce;
salame
felino:
salume
composto
da carni
magre e
una
piccola
percentuale
di
pancetta,
che
necessita
di un
periodo
di tre
mesi per
stagionare;
pancetta
canusina:
si
tratta
di un
insaccato
dal
sapore
speziato,
dovuto
all’aggiunta
di aromi
nella
fase
della
lavorazione
della
carne di
suino
che
viene
utilizzata;
fiocchetto:
particolare
salume
confezionato
con fesa
di
spalla
ed un
filo di
grasso;
mortadella
di
Bologna
D.o.p.:
famoso
salume
cotto
composto
da un
impasto
di carni
suine e
grasso,
dal
caratteristico
profumo
delicato
e colore
rosato,
con un
sapore
tendente
al
piccante;
cotechino
di
Modena:
si
tratta
di un
insaccato
ottenuto
da carne
magra di
maiale,
unita a
parti
del
collo e
della
testa,
il tutto
macinato;
salame
piacentino
D.o.p.:
salume
dal
tipico
colore
rosso
inframmezzato
dal
bianco
del
grasso,
composto
da carni
magre di
suino, e
dal
sapore
dolce;
zampone
di
Modena
D.o.p.:
in
pratica
questo
salume è
la zampa
anteriore
del
suino,
unito a
grasso,
cotenne
e carni
magre,
da
consumare
dopo
bollitura;
zuccotto
di
Bismantova
Ortaggi:
scalogno
di
Romagna
I.g.p.:
ortaggio
dal
sapore e
forma
simile
all’aglio
utilizzato
come
aromatizzante
in molti
piatti;
asparagi
verdi di
Altedo
I.g.p.:
ortaggio
verde
dal
caratteristico
sapore
amaro.
Frutta:
pesca e
nettarina
di
Romagna
I.g.p.
ciliegia
e susina
di
Vignola
pera
dell’Emilia
Romagna
I.g.p.
Altro:
olio
extravergine
di oliva
di
Brisighella
D.o.p.:
olio dal
caratteristico
colore
verde
dal
sapore
tendente
al
piccante
con
punte
d’amarognolo;
fungo di
Borgotaro
I.g.p.:
si
tratta
di
funghi
di varie
specie
particolarmente
utilizzati
in
numerosi
piatti
per il
loro
elevato
sapore e
tipico
gusto;
aceto
balsamico
di
Modena:
è un
particolare
tipo di
aceto,
preparato
con
mosti di
uve di
trebbiano
che
subiscono
svariati
processi
tra cui
il
setaccio
e la
bollitura,
indi un
periodo
di
stagionatura
in
particolari
botti di
legno
pregiato
tra cui
ciliegio,
ginepro,
castagno
(tanto
per
citarne
qualcuno),
che ne
impartiscono
il
tipico
gusto;
piadina:
si
tratta
di una
pasta
fine
quasi
trasparente
costituita
da
farina
di
grano,
sale ed
acqua,
che
verrà
successivamente
farcita
in
svariati
modi a
secondo
delle
preferenze,
con
possibilità
di farne
salate
con
prosciutto
e
formaggio
e dolci
con
interno
di
nutella
tanto
per
citare
qualche
gusto.
Dolci:
torta di
riso
reggiana:
dolce
tipico
emiliano
caratterizzato
dalla
presenza
di riso
cotto
nel
latte a
cui
successivamente
si
aggiungeranno
mandorle,
uova,
zucchero,
scorza
di
limone e
semi
d’anice;
ciambella
reggiana:
si
tratta
di una
ciambella
costituita
da
farina e
uova,
ricoperta
da
zucchero
in
granuli,
particolarmente
apprezzata
in
compagnia
di
caldarroste
o con un
bel
bicchiere
di vino;
spongata
di
Brescello:
tradizionale
dolce
regionale
a base
di
nocciole,
noci,
mandorle,
pinoli,
miele,
canditi,
uva
sultanina
e spezie
aromatizzanti,
tutti
contenuti
in due
dischi
di pasta
frolla
cotti al
forno.
Vini
D.O.C.:
lambrusco
di
Sorbara:
tradizionale
vino
emiliano
dal
tipico
colore
rosso,
gusto
frizzante
ed
asciutto
e
profumo
pronunciato,
ideale
con
portate
di
carni,
ma anche
ottimo
accompagnatore
con ogni
tipo di
pasto;
trebbiano
di
Romagna:
vino
bianco
dal
gusto
asciutto
e
profumo
gradevole
particolarmente
indicato
con
piatti a
base di
pesce
oppure
con
carni
bianche;
lambrusco
grasparossa
di
Castelvetro:
vino
rosso
dal
gusto
amabile
e
profumo
tendente
al
fruttato;
albana
di
Romagna:
vino
bianco
dal
gusto
amabile
e
profumo
tendente
all’ammandorlato
consigliato
per
piatti a
base di
pesce ed
anche
dolci;
sangiovese
di
Romagna:
vino
rosso
dal
profumo
delicato
e sapore
asciutto
utilizzato
con
tutti i
tipi di
carne ed
in
particolare
con
selvaggine
e
pollami.
|