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La cucina regionale

Emilia Romagna

  Superficie: 22.125 Km²
Abitanti: 4.009.000
Densità: 181 ab/Km²
Capoluogo: Bologna (380.000 ab.)
Confini:
Veneto e Lombardia a NORD, Piemonte e Liguria a OVEST, Toscana a SUD, Marche e San Marino a SUD-EST
 
 
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  La cucina dell'Emilia Romagna
 
 

La cucina di questa regione è la massima esponente di tutt’Italia, infatti grazie al suo territorio si ottengono ottimi prodotti  che si accompagnano a tutti i piatti del luogo. Qui si trova un’antica e radicata tradizione gastronomica che utilizza al meglio i formaggi prodotti, nonché i numerosi salumi, che vanno a comporre dei veri propri menù, dall’antipasto al dolce. Certamente non trascurabile il fatto che tutti questi sapori spiccano maggiormente grazie ai contorni ed ai vini che ne esaltano il gusto, nonché grazie all’abilità di cuochi capaci di sbizzarrirsi in svariati modi, basti pensare ad esempio ai cappelletti  che si possono trovare con diversi ripieni e cucinati in svariati modi.

I prodotti che rendono gustosa questa cucina, a partire dai formaggi sono:

Formaggi:

grana padano D.o.p.: formaggio di pasta dura, rinomato e conosciuto in tutto il Mondo, preparato con latte vaccino parzialmente scremato;

pecorino dell’Appennino reggiano: gustoso formaggio dalla pasta compatta e chiara, preparato con latte di ovino e dopo un periodo di sessanta giorni di stagionatura;

parmigiano reggiano D.o.p.: formaggio più rappresentativo di tutta la regione, dalla tipica pasta compatta, quasi dura e granulosa e gusto saporito, ottenuto da latte di bovini e sottoposto a stagionatura che può raggiungere anche i tre anni, si trova in forme che variano dai venti ai quaranta chilogrammi;

formaggio di Fossa di Sogliano al Rubiconde: si tratta di un formaggio prodotto con latte vaccino, che dopo la particolare stagionatura in fosse prende il tipico sapore amarognolo e piccante;

provolone Valpadana D.o.p.

Salumi:

prosciutto di Modena D.o.p.: pregiato salume dal colore rosso, sapore delicato e profumo dolciastro, ottenuto da suini selezionati;

ciccioli: particolare insaccato ottenuto dai resti della lavorazione dello strutto, che compressi prendono la forma di bocconcini, se ne trovano due tipi, teneri e secchi;

coppa piacentina D.o.p.: salume tipico regionale ottenuto da carni pregiate e sottoposto ad un periodo di stagionatura che varia da sei mesi ad un anno;

salama da sugo ferrarese: particolare tipo di salsiccia impiegata ottimamente nella preparazione del sugo, ma da gustare anche singolarmente grazie al gusto forte – piccante, che esalta il suo contenuto: lardo, fegato, lingua, pancetta, coppa, ed insaporita dall’aggiunta di spezie e vino rosso;

prosciutto di Parma D.o.p.: tradizionale salume regionale che prevede un periodo di stagionatura tra i dieci e dodici mesi, che ne conferiscono il sapore dolce e delicato;

culatello di Zibello D.o.p.: il maggiore esponente di tutti i salumi della regione, ha sapore dolce e leggermente aromatizzato, e tipica fetta particolarmente magra e circolare, che deve la propria forma alla parte del corpo da cui proviene, ovvero le cosce dei suini;

pancetta piacentina D.o.p.: insaccato ottenibile da carni di suino selezionate, dalla tipica forma a cilindro, che dopo due mesi di stagionatura mostra profumo delicato, colore rosso e bianco per la presenza di grasso e sapore dolce;

salame felino: salume composto da carni magre e una piccola percentuale di pancetta, che necessita di un periodo di tre mesi per stagionare;

pancetta canusina: si tratta di un insaccato dal sapore speziato, dovuto all’aggiunta di aromi nella fase della lavorazione della carne di suino che viene utilizzata;

fiocchetto: particolare salume confezionato con fesa di spalla ed un filo di grasso;

mortadella di Bologna D.o.p.: famoso salume cotto composto da un impasto di carni suine e grasso, dal caratteristico profumo delicato e colore rosato, con un sapore tendente al piccante;

cotechino di Modena: si tratta di un insaccato ottenuto da carne magra di maiale, unita a parti del collo e della testa, il tutto macinato;

salame piacentino D.o.p.: salume dal tipico colore rosso inframmezzato dal bianco del grasso, composto da carni magre di suino, e dal sapore dolce;

zampone di Modena D.o.p.: in pratica questo salume è la zampa anteriore del suino, unito a grasso, cotenne e carni magre, da consumare dopo bollitura;

zuccotto di Bismantova

Ortaggi:
scalogno di Romagna I.g.p.: ortaggio dal sapore e forma simile all’aglio utilizzato come aromatizzante in molti piatti;

asparagi verdi di Altedo I.g.p.: ortaggio verde dal caratteristico sapore amaro.

Frutta:

pesca e nettarina di Romagna I.g.p.

ciliegia e susina di Vignola

pera dell’Emilia Romagna I.g.p.

Altro:

olio extravergine di oliva di Brisighella D.o.p.: olio dal caratteristico colore verde dal sapore tendente al piccante con punte d’amarognolo;

fungo di Borgotaro I.g.p.: si tratta di funghi di varie specie particolarmente utilizzati in numerosi piatti per il loro elevato sapore e tipico gusto;

aceto balsamico di Modena: è un particolare tipo di aceto, preparato con mosti di uve di trebbiano che subiscono svariati processi tra cui il setaccio e la bollitura, indi un periodo di stagionatura in particolari botti di legno pregiato tra cui ciliegio, ginepro, castagno (tanto per citarne qualcuno), che ne impartiscono il tipico gusto;

piadina: si tratta di una pasta fine quasi trasparente costituita da farina di grano, sale ed acqua, che verrà successivamente farcita in svariati modi a secondo delle preferenze, con possibilità di farne salate con prosciutto e formaggio e dolci con interno di nutella tanto per citare qualche gusto.

Dolci:

torta di riso reggiana: dolce tipico emiliano caratterizzato dalla presenza di riso cotto nel latte a cui successivamente si aggiungeranno mandorle, uova, zucchero, scorza di limone e semi d’anice;

ciambella reggiana: si tratta di una ciambella costituita da farina e uova, ricoperta da zucchero in granuli, particolarmente apprezzata in compagnia di caldarroste o con un bel bicchiere di vino;

spongata di Brescello: tradizionale dolce regionale a base di nocciole, noci, mandorle, pinoli, miele, canditi, uva sultanina e spezie aromatizzanti, tutti contenuti in due dischi di pasta frolla cotti al forno.

Vini D.O.C.:

lambrusco di Sorbara: tradizionale vino emiliano dal tipico colore rosso, gusto frizzante ed asciutto e profumo pronunciato, ideale con portate di carni, ma anche ottimo accompagnatore con ogni tipo di pasto;

trebbiano di Romagna: vino bianco dal gusto asciutto e profumo gradevole particolarmente indicato con piatti a base di pesce oppure con carni bianche;

lambrusco grasparossa di Castelvetro: vino rosso dal gusto amabile e profumo tendente al fruttato;

albana di Romagna: vino bianco dal gusto amabile e profumo tendente all’ammandorlato consigliato per piatti a base di pesce ed anche dolci;

sangiovese di Romagna: vino rosso dal profumo delicato e sapore asciutto utilizzato con tutti i tipi di carne ed in particolare con selvaggine e pollami.

 

 
 

 
 

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