|
|
| |
La cucina di
questa regione è
tipicamente
semplice, ricca e
gustosa, grazie
alla varietà di
prodotti offerta
dalla presenza sia
del mare che dei
monti.
Le ricette di queste
terre sono state
conservate
gelosamente nel
corso dei secoli
dalle donne, che si
facevano un vanto
delle squisitezze
culinarie a base di
agrumi,
zafferano,
erbe e "diavoletti",
nonché dei sughi
preparati attraverso
un sapiente dosaggio
degli ingredienti,
ricette che si
tramandavano di
generazione in
generazione da madre
a figlia.
Piatti a volte
semplici, come le
costolette d'agnello,
Altre più
articolati, come i
maccheroni alla
pecorara o
la
minestra di farro
, ma sempre ottimi
da gustare, come i
dolci, che spaziano
dai
caggionetti
alla
cicerchiata
di carnevale.
Andiamo a scoprirla! |
 |
|
|
|
|
|
|
Abruzzo: i prodotti tipici |
|

I principali prodotti che rendono gustosa questa cucina, a partire dai formaggi sono:
Formaggi:
- scamorza appassita: in tutta la regione si distinguono quelle di Rivisondoli, Ovindoli, Pescocostanzo e del Piano delle 5 miglia, anche se notoriamente tutta la regione può vantarsi della bontà di questo formaggio (si tratta di un latticino a pasta filata che si conserva bene durante il trasporto), bontà che deriva dalla particolare lavorazione e dal latte proveniente dalle Alpi Appenniniche;
- pecorino di farindola: il pecorino abruzzese, formaggio di qualità particolarmente elevata, si caratterizza per l’estrema varietà dei tipi di caglio, salature e stagionature utilizzate dai produttori; il più famoso è il pecorino di Farindola;
- incanestrato: formaggio fresco di pecora che si ottiene mediante pressatura del caglio in canestri di giunco.
Salumi:
- mortadellina di Campotosto: tipico salume dell’omonima località situata alle pendici dei monti della Laga, dove vengono allevati maiali allo stato brado. Nella preparazione di questa specialità viene utilizzata la parte più tenera e fine dell’animale, alla quale durante la lavorazione viene data una caratteristica forma a quattro spicchi nel cui centro viene incastonato un pezzo di lardo;
- ventricina di Crognaletto: per gli amanti dell’insaccato spalmabile, l’Abruzzo produce nell’omonimo borgo, alle pendici del Gran Sasso, un salume composto da un finissimo macinato di guanciale, spalla e sugna poi aromatizzato con aromi naturali, peperone e rosmarino; il salume viene poi mantenuto in perfetto stato di conservazione nello stomaco del suino fino alla vendita;
- ventricina Vastese: insaccato tipico delle località montane, in particolare del Teatino e Guilmi. Per la sua realizzazione viene utilizzata la parte migliore del maiale che, una volta tagliata a grossi pezzi viene unita al grasso con sale, semi di finocchio e peperone dolce e piccante;
- salsicce dell’Aquila: si tratta di salsicce a forma di ciambella fatte con fegato di maiale condito con pezzi di cedro, pistacchio e arance (canditi); sono ottime consumate arrostite.
|
|
|
|
|
|
Ortaggi:
- aglio rosso di Sulmona: prodotto nella valle Peligna (nella zona di Sulmona) costituisce una delle varietà più ricercate grazie alla sua elevata qualità;
- carota del Fucino: nasce nelle distese bonificate dell’alveo del Fucino dove la notevole fertilità del terreno arricchisce l’ortaggio di un elevato contenuto vitaminico e proteico;
- lenticchia nera: tipica delle zone montane, il centro di produzione più noto è Santo Stefano di Sessiano;
- cardi bianchi: particolarmente teneri e saporiti costituiscono uno dei piatti natalizi tipici.
Cereali:
- farro: si tratta del più antico cereale in uso nato dalla tradizione etrusco\romana, diffuso soprattutto nei paesi di: Torano Nuovo, Gardiagrele, Perano, Montereale e Casoli.
Altri prodotti tipici:
- zafferano: importato nel XV secolo dai mercanti veneziani è rimasto nella tradizione abruzzese come uno dei prodotti più preziosi nel campo delle spezie;
- tartufo: l’Abruzzo è la regione italiana con la maggiore produzione per quantità e varietà di tartufi;
- olio d’oliva: la regione è rinomata per l’enorme quantità di oliveti presenti sul suo territorio, soprattutto nelle colline lontane dal mare. Alcuni paesi famosi per questa produzione sono: Loreto, Aprutino, Moscufo, Penne, Lanciano e Casoli.
Vini DOC e DOCG:
Nella regione Abruzzo sono al momento presenti 5 vini DOC e 1 DOCG, ciascuno poi in molteplici varianti:
- Montepulciano d’Abruzzo DOC: vino da pasto prodotto soprattutto alle pendici del Morrone, si caratterizza per il suo colore rosso intenso dai riflessi violacei ed un aroma che richiama il profumo di fiori selvatici; invecchiando diventa un ottimo vino d’arrosto;
- Cerasuolo DOC: vino da pasto servibile preferibilmente fresco;
- Trebbiano d’Abruzzo DOC: vino bianco dal profumo delicato conosciuto anche nel resto d’Italia;
- Controguerra DOC: dal colore rosso rubino intenso e dall'odore vinoso, etereo e caratteristico;
- Tollum DOC o Terre Tollesi DOC: E' uno dei più recenti vini DOC abruzzesi e si produce nelle diverse versioni Bianco (anche superiore), Rosso (anche Riserva), Novello, Pecorino, Passerina, Falanghina, Merlot, Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Bianco passito, Rosso passito e Spumante;
- Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane DOCG: È un vino assolutamente straordinario, il risultato della grande passione e professionalità dei viticoltori locali ai quali vanno ampi e meritati riconoscimenti;
Liquori:
- Aurum: è il più importante nonché il più famoso, tipico liquore aromatizzato il cui nome venne coniato da Gabriele Dannunzio |
|
|
|
|
Ti potrebbe interessare anche... |
|
 |
Tartufo
Il tartufo è un fungo ipogeo cioè cresce sotto terra fino a 40-50 centimetri di profondità. |
|
|
 |
Formaggio
La nascita del formaggio nella tradizione contadina è fortemente vincolata... |
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|