Buonissimo, Il Web Magazine della Gastronomia

Buonissimo il web magazine della gastronomia

 HOME Elenco alfabetico delle ricette | Cerca Sagre | La cucina regionale italiana | Cucina internazionale |  TUTTE LE RUBRICHE
 Cucina afrodisiaca | Cucina dietetica | Curarsi con il cibo | Enoteca | Cucinare con il microonde | Glossario di cucina | Cocktails | Cucina veloce | Frutta esotica
Utenti connessi:166
Le rubriche: le ricette di Pasqua

"Non c'e Pasqua senza uova" dice una massima popolare: perché questo alimento è simbolo della vita che si rinnova, l'essenza stessa della primavera, della fertilità della terra, della speranza nel futuro:
non a caso gli ingredienti base della cucina di Pasqua sono costituiti in massima parte da uova, agnelli (o capretti), erbe fresche ed ortaggi, tutti simboli del rinnovarsi della stagione.

La Pasqua, cosi come le altre feste religiose, ha i suoi dolci tipici che celebrano ritualmente questa grande ricorrenza, diversificandosi però a seconda della cultura e della storia locale, in modo tale che oggi nella sola Italia esistono centinaia di dolci e ricette dedicate a questa festività, ognuna a modo suo, dalla classica Pastiera Napoletana alla Colomba di Verona, dalla Pinza Pasquale alla Triestina alla Torta Pasquale Laziale, per finire all'Uovo di Pasqua Piemontese, e questo solo per citarne qualcuna!
 
 
 
 
Le cucina di Pasqua
  Le ricette di Pasqua
 
Articoli correlati
  Tentazioni di cioccolato
  Primavera a tavola
  Dolci che passione!
  Grigliate estive

Vi è anche da ricordare che il rituale della Pasqua è legato ad un'origine pagana e nasce come un'offerta sacrale per il raccolto dell'orto.

La gastronomia è ispirata anche dalle varie torte salate, come la vecchia ricetta genovese della Torta Pasqualina, ma anche della torta di Pasqua al formaggio (di provenienza umbra) e la Crescia di Pasqua, dalla tradizione della cucina marchigiana.

La cucina Pasquale, a differenza di quella Natalizia, è molto più varia ed i simboli, eccezion fatta per l'uovo e la colomba, sono sicuramente molto più numerosi e diversificati.

 

La Pasqua é il momento più importante per la quasi totalità delle dottrine religiose, perché si celebra il rito e il mistero della morte e resurrezione di Gesù Cristo. Il triduo che va dal giovedì santo al sabato santo, a cui si aggiungono la veglia pasquale e le celebrazioni della domenica di Pasqua, costituiscono l'evento di maggiore importanza per la religione cattolica. Il periodo pasquale é preceduto dalla Quaresima, periodo di 40 giorni che comincia con il mercoledì delle ceneri.

La domenica precedente la Pasqua é detta delle Palme e in quel giorno si ricorda l'accoglienza trionfale fra ali di folla osannante con rami di palma ricevuta da Gesù a Gerusalemme. Nelle chiese vengono distribuiti ramoscelli di ulivo benedetti.  La settimana successiva é detta settimana santa perché si rivive la passione, la morte e la resurrezione di nostro Signore. Numerose le processioni e le rievocazioni in tutto il mondo cattolico.


Per gli Ebrei la Pasqua celebra, oltre che la Risurrezione di Nostro Signore, anche la fuga del popolo ebraico dall'Egitto, e le Scritture narrano che Mosè ordinò ad ogni famiglia, prima di abbandonare l'Egitto, di immolare un agnello o un capretto e di bagnarne col sangue le porte delle case, in modo che l'Angelo di Dio risparmiasse i loro primogeniti.

Nei primissimi tempi del cristianesimo la Resurrezione di Cristo era ricordata ogni sette giorni, la domenica. Successivamente, però, la Chiesa cristiana decise di celebrare questo evento solo una volta all'anno.
A questa decisione diverse correnti religiose si scontrarono nello stabilire il momento della celebrazione.

Nacquero così, nel mondo cristiano, gravi controversie, che si risolsero soltanto con il concilio di Nicea (325), in cui si decise che la Pasqua dovesse essere celebrata da tutta la cristianità nello stesso giorno.
Il compito di stabilire, ogni anno, tale giorno fu affidato alla Chiesa di Alessandria, ma successivamente, nel 525, la Pasqua venne fissata fra il 22 marzo e il 25 aprile.

Oggi, la data si calcola scientificamente, basandosi sull'equinozio di primavera e la luna piena.
Ancora oggi però, la data della Pasqua presso le Chiese ortodosse, solitamente non coincide con quella della Chiesa cattolica, perché le Chiese ortodosse utilizzano un calendario lievemente diverso da quello
gregoriano, così spesso la festa è celebrata dopo la data fissata per la cattolicità.

La Pasqua russa ad esempio si celebra secondo il calendario Giuliano, in genere una settimana dopo quella cattolica, ma spesso le date possono anche coincidere oppure può esserci una differenza più ampia.
In Russia la Pasqua é rimasta per molto tempo, così come il Natale, una cosa astratta, presente sul calendario, ma non celebrata e rispettata come festa cristiana. Dopo la recente ondata di nuova
cristianizzazione del paese e il battesimo e la conversione anche in età adulta di molte persone, la Pasqua sta avendo un nuovo impulso.
 

 
Portate

Newsletter

Iscriviti a Buonissimo Magazine, la newsletter che ti aggiorna sugli argomenti di tuo maggiore interesse.
Inserisci il tuo indirizzo email.

>> Visualizza tutte le sagre

>> Segnala una sagra!

Rubriche

Copyright © 2000 - 2010 Buonissimo.org, All Rights Reserved. | P.Iva 06542390965