Buonissimo, Il Web Magazine della Gastronomia

Buonissimo il web magazine della gastronomia

 HOME Elenco alfabetico delle ricette | Cerca Sagre | La cucina regionale italiana | Cucina internazionale |  TUTTE LE RUBRICHE
 Cucina afrodisiaca | Cucina dietetica | Curarsi con il cibo | Enoteca | Cucinare con il microonde | Glossario di cucina | Cocktails | Cucina veloce | Frutta esotica
Utenti connessi:133
Le rubriche: fritti e fritture

La frittura, anche se forse non rappresenta il modo più salutare di cucinare i cibi, è sicuramente uno tra i più gustosi.

Per una frittura doc sono indispensabili la padella di ferro, materiale che conduce meno bene il calore, ma consente ai liquidi di raggiungere alte temperature e un buon olio: consigliamo di utilizzare l'olio extravergine di oliva, le cui proprietà organolettiche non vengono alterate dalla cottura. A questa importantissima qualità occorre aggiungere la delicatezza e la finezza dei suoi aromi che si sommano a quelli dell'alimento.

Le alternative all'olio extravergine, usate per il loro minor costo, sono rappresentate dall'olio di girasole, di arachide e di vinacciolo, mentre pure utilizzati, ma vivamente sconsigliati, sono gli utilizzi dell'olio di semi vari e dell'olio di foglia per la loro caratteristica di diventare instabili alle alte temperature.

 
 
 
Fritti e Fritture
  Ricette con fritti e fritture
 
Articoli correlati
  Pesce Azzurro
  Grigliate estive

 

In tempi più recenti si utilizzano anche materie grasse alimentari, come l'olio di palma raffinato, ma poichè la tecnica della frittura consiste nell'immersione degli alimenti in olio a temperatura elevata, cosa che provoca l'assorbimento da parte del cibo di una grande quantità dei grassi o dell'olio di cottura utilizzati, si consiglia di non abusare di questo sistema di cottura per non sottoporre il fegato e il cuore del nostro organismo a un superlavoro che a lungo andare potrebbe danneggiarli.

Cenni Storici.

La sua nascita si fa risalire addirittura agli antichi egizi, attorno al 2.500 a.C., anche se all'epoca si utilizzava l'olio di semi, a quell'epoca risale la frictilia, la più probabile antenata delle moderne chiacchiere che consumiamo a Carnevale. Successivamente i romani appresero l'arte della frittura ma utilizzarono olio di oliva o strutto: nel Medioevo e fino ai nostri giorni, ha prevalso quest'ultimo.

Come ottenere una buona frittura.

La frittura comporta poche semplici regole, che rappresentano la filiera che dal cibo crudo ci porta fino a quel saporito intingolo che ammiriamo a tavola prima di tuffarcisi sopra per divorarlo, e nell'elenco che segue abbiamo cercato di schematizzare al massimo le procedure da rispettare per ottenere un'ottima frittura:

Asciugatura: è il processo derivato dall'asciugatura mediante carta assorbente da cucina degli alimenti prima di porli in frittura al naturale; ricordate che se restano tracce d'acqua nel cibo quando viene immerso nell'olio bollente si possono verificare pericolosi schizzi di olio col rischio di ustioni.

Infarinatura:dopo essere stati asciugati, gli alimenti vanno protetti con un leggero strato di farina o rivestiti di morbida pastella.

Impanatura: può essere un'operazione da eseguire dopo l'infarinatura oppure da sola. In pratica consiste nel far passare nell'uovo sbattuto leggermente salato e quindi nel pan grattato tutti gli alimenti.

Impastellatura: consiste nell'immergere gli alimenti da friggere in una pastella preparata con acqua e farina di consistenza semiliquida. A seconda degli alimenti da friggere potranno essere aggiunti all'impasto a base di acqua e farina anche altri ingredienti, come uova, burro, lievito di birra o anche birra chiara, per ottenere sfumature di sapore differenti.

Ed ecco alcuni consigli che permetteranno di ottenere il massimo dalle fritture nel rispetto della nostra salute.

   1 -  Utilizzare per la frittura solo extravergine di oliva o olio di palma raffinato in quanto più resistenti al calore.
   2 -  Curare la preparazione degli alimenti da friggere, evitando per quanto possibile ha presenza di acqua e l'aggiunta di sale e spezie che è preferibile effettuare dopo la frittura.
   3 -  Evitare che la temperatura dell'olio superi i 180 °C, è opportuno quindi munirsi di un termometro.
   4 -  Dopo la frittura è bene scolare gli alimenti eliminando gli eccessi di olio assorbito dall'alimento.
   5 -  Sostituire frequentemente gli oli e i grassi. Vigilare sulla qualità dell'olio durante la frittura: un olio molto usato si imbrunisce, diventa più viscoso e tende a produrre fumo.
   6 -  Filtrare l'olio usato, se ancora adatto alla frittura, pulire a fondo il filtro e la vasca dell'olio della friggitrice eliminando le croste carbonizzate e i residui oleosi e viscosi.
   7 -  Evitare tassativamente di aggiungere olio fresco all'olio usato, ma sostituite completamente.
   8 -  Proteggere gli oli ed i grassi dalla luce.

 
Portate

Newsletter

Iscriviti a Buonissimo Magazine, la newsletter che ti aggiorna sugli argomenti di tuo maggiore interesse.
Inserisci il tuo indirizzo email.

>> Visualizza tutte le sagre

>> Segnala una sagra!

Rubriche

Copyright © 2000 - 2010 Buonissimo.org, All Rights Reserved. | P.Iva 06542390965