
Conosciuti fin
dall'antichità, gli asparagi
venivano offerti nei
banchetti votivi agli dei in
Egitto, Grecia e a Roma.
Il Re Sole era un grande
consumatore di asparagi.
L’asparago è sempre stato
un segno di fertilità
, tanto che a Bassano del
Grappa nei banchetti nuziali
offrono sempre agli sposi
un piatto di asparagi come
augurio di fertilità.
Il colore dei turioni
( così sono chiamate la
punta e la parte carnosa
dell’asparago) distingue i
vari tipi di asparago.
I più noti sono:
I Bianchi ( coltivati a
Bassano e in Olanda)
I Verdi (Coltivati in
Piemonte e ad Altedo)
I Violacei ( Coltivati a
Napoli)
I selvatici ( quelli che
crescono spontanei nei
campi, molto apprezzati dai
buongustai)
LE PROPRIETA'
Gli asparagi possiedono
indubbie qualità diuretiche
e disintossicanti.
Questa proprietà è preziosa
nei casi di accumulo di
liquidi ( di origine
cardiaca, gotta ,
reumatismi)
Se ne sconsiglia il consumo
nelle persone affette da
malattie renali
La vitamina A e il manganese
stimolano l’azione del
fegato
Il fosforo e la vitamina B
li rendono utili in caso di
astenia
Contengono anche la vitamina
. C. e alcuni sali
minerali.
LA COTTURA
Per conservare inalterate
tutte le proprietà è
consigliabile cuocerli a
vapore con l’apposito
cestello.
GLI ABBINAMENTI
Gli asparagi si sposano
molto bene con le uova sia
sode sia in camicia, sia
fritte. I vini che si
abbinano agli asparagi di
solito sono bianchi e
secchi. |