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La cucina al microonde

di Fabio Spelta

  

  La tecnologia moderna ha oramai completamente inserito come accessorio da cucina il forno a microonde.
Il motivo di questa fortuna è da rilevarsi nei cambiamenti di vita delle persone: un'attività frenetica ha diminuito i tempi anche in cucina. Il microonde, infatti, ha il pregio di accorciare i tempi di cottura.
La cottura con il microonde ci permette, inoltre, di cucinare in modo sano e genuino, conservando il sapore degli alimenti.
 
 
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Scheda riepilogativa
HOME Il microonde
   
 
 

  • Dove installare il forno a microonde
    Il forno a microonde ha la grande comodità di poter essere installato ovunque. La collocazione più comoda e pratica è sovrapposto ad un forno tradizionale per accelerare e rendere più pratico lo spostamento dei cibi da uno all'altro: ad esempio, potete scongelare i cibi surgelati nel forno a microonde e subito dopo metterli nel forno normale per la cottura con un semplice e rapido gesto. Inoltre, i forni a microonde non producono e non disperdono calore: il forno rimane freddo non solo all'esterno ma anche all'interno e non ha alcuna controindicazione ad essere installato vicino ad altre apparecchiature, nemmeno frigoriferi e/o congelatori.
     

  • La pulizia dei forni a microonde
    I forni a microonde possono essere puliti subito dopo la cottura con una spugnetta imbevuta di acqua calda. Le eventuali incrostazioni possono invece essere eliminate con uno spazzolino di plastica e mai con prodotti abrasivi o strumenti appuntiti. I cattivi odori che si dovessero formare possono essere eliminati facendo semplicemente bollire un contenitore con acqua e limone per qualche minuto. Particolare cura deve essere posta alla pulizia della porta e delle guarnizioni che devono garantire la chiusura ermetica. E' importante ricordare di far comunque controllare da un tecnico l'ermeticità della chiusura ogni 3-4 anni.
     

  • Come cuocere con il microonde
    Per utilizzare nel modo migliore il vostro forno a microonde e ottenere risultati eccellenti è indispensabile leggere attentamente il libretto istruzioni per impostare correttamente tempi e livelli di potenza. Vi troverete inoltre raccolti utili consigli come quelli che seguono. Tenete presente che la cottura viene condizionata dalle dimensioni, dalla forma e dalla consistenza dei cibi, nonché dalla loro temperatura: un petto di pollo appena tirato fuori dal frigorifero, ad esempio, dovrà essere cotto in modo diverso rispetto ad uno a temperatura ambiente. Per quanto riguarda le stoviglie da utilizzare, la maggior parte di quelle usate abitualmente può essere utilizzata anche nel forno a microonde, fatta eccezione per quelle metalliche, in terracotta non invetriata, alcune plastiche e la carta riciclata. Se volete fare una verifica, riempite il recipiente con un po' di acqua fredda ed azionate il forno per circa un minuto: se si scalda, significa che non è adatto ai forni a microonde. Per favorire la cottura è consigliabile utilizzare teglie rotonde (gli angoli si scaldano più velocemente) e tenere presente che i bordi si scaldano prima del centro (gli alimenti che cuociono più lentamente andranno quindi sui bordi). Dovete poi ricordarvi che maggiore è la quantità di cibo, più tempo sarà necessario per la cottura e che i cibi fatti a pezzi o a fette cuociono prima di quelli interi. Per finire, è consigliabile coprire i cibi (con le pellicole trasparenti da forno, sacchetti per arrostire, carta oleata o i normali coperchi): in questo modo si produce vapore che riduce i tempi di preparazione, consente una cottura più uniforme e mantiene i cibi morbidi e teneri.
     

  • La pulizia generale
    Potete pulire il forno esternamente con detersivo neutro diluito in acqua oppure, per sporchi meno difficili, con acqua e bicarbonato. Dovete poi risciacquarlo con acqua tiepida e asciugarlo. Non dovete mai usare oggetti, spugne o agenti aggressivi ed abrasivi che potrebbero rovinare le superfici e, se proprio fosse necessario l'uso di una spazzola, dovrete sceglierla con setole naturali o in plastica. Dovete pulire il forno dopo ogni cottura per evitare la formazione di incrostazioni, difficili da eliminare nel tempo e che potrebbero provocare fumi durante la cottura dei cibi. Tenere pulito il vetro della porta, inoltre, vi permetterà di controllare lo stato delle pietanze in cottura, senza doverla aprire ed evitando quindi dispersioni di calore e di energia.

 
 

 
 

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