Ecco
delle
indicazioni
di
massima
per
coloro
che
hanno la
possibilità
di
raccogliere
personalmente
i
prodotti
necessari
per il
liquore
che
andrete
a
preparare,
indicazioni
che
valgono
anche
per
coloro
che
invece
la
raccolta
la
faranno
dal
fruttivendolo!
Anche se
in
qualche
caso
alcuni
di essi
potranno
sembrarvi
banali,
la
scrupolosa
attenzione
rivolta
verso
essi vi
daranno
la
certezza
di un
buon
liquore
di casa
vostra!
•
Accertatevi
che il
luogo
dove
avete
intenzione
di
raccogliere
non sia
privato
o
soggetto
a
qualsiasi
tipo di
limitazione.
•
Raccogliete
con
oculatezza,
privilegiando
esclusivamente
la parte
che vi
interessa,
prestando
attenzione
a non
rovinare
altre
piante.
•
Non
raccogliete
vicino a
strade,
scarichi,
stalle o
campi a
coltura
intensiva
dove
vengono
usati
diserbanti,
pesticidi
o
concimi
chimici.
•
Raccogliete
i
prodotti
in
contenitori
rigidi:
evitate
quindi i
sacchetti
dove
frutti e
foglie
si
schiacciano.
•
Il
momento
migliore
della
raccolta
è il
mattino
delle
giornate
asciutte,
serene e
senza
vento,
non
appena
la
rugiada
si è
asciugata.
•
Scegliete
solo gli
esemplari
migliori
e, se si
tratta
di
frutti,
vanno
scartati
quelli
caduti a
terra,
anche se
possono
sembrare
perfetti.
Frutti e
semi
devono
essere
solidi,
ma in
piena e
completa
maturazione
( tranne
nei casi
previsti
dalla
singola
ricetta
).
Gli
steli e
le
foglie
vanno
raccolte
quando
sono
ancora
teneri e
freschi,
ovvero
quando
la
pianta
non ha
ancora
fiorito
o lo ha
appena
fatto.
Raccogliete
solo
frutti,
fiori,
foglie e
semi del
cui
riconoscimento
siete
completamente
sicuri!
La
preparazione
di
frutta e
foglie
Tutti
gli
ingredienti
freschi
che
vengono
usati
nelle
ricette
devono
essere
trattati
il più
rapidamente
possibile
dal
momento
della
raccolta,
limitandone
al
massimo
il
lavaggio.
A volte
potrà
essere
sufficiente
pulire
con uno
strofinaccio
umido.
Nel caso
che il
lavaggio
è
necessario
fatelo
direttamente
sotto un
getto di
acqua
corrente
fredda.
L'aggiunta
dello
zucchero
A
seconda
della
ricetta
lo
zucchero
viene
sciolto
nell'acqua
a freddo
o a
caldo:
di fatto
non ci
sono
grosse
differenze
nel
risultato
finale,
anche
cambiando
tecnica.
I vasi e
la loro
esposizione
al sole
I vasi
in cui
gli
ingredienti
vegetali
e
l'alcol
vengono
messi
assieme
a
macerare
vanno di
solito
agitati
più
volte
per
favorire
la
macerazione:
per
questo
motivo è
bene che
essi
siano
riempiti
solo
parzialmente,
all'incirca
per 2/3,
in modo
da
facilitarne
il
rimescolamento.
E' bene
comunque
evitare
l'esposizione
diretta
al sole
nelle
ore
centrali
della
giornata.
Se
invece
il sole
scarseggia
e la
temperatura
è bassa,
avvolgete
il vaso
in una
carta
opaca
scura
che
permette
il
massimo
assorbimento
di
calore.
La
filtrazione
La
filtrazione
serve a
rendere
limpido
e
trasparente
il
liquore.
In molti
casi è
sufficiente
usare un
colino a
maglie
strette
ma,
sopratutto
se
l'infusione
è stata
lunga e
se erano
presenti
dei
frutti
molli, a
volte è
necessario
filtrare
anche
attraverso
una tela
sottile.
Nel caso
fosse
troppo
denso è
necessario
fare una
doppia
filtrazione;
prima
attraverso
il
colino e
quindi
con la
tela o
con la
carta.
L'imbottigliamento
e
l'invecchiamento
Con la
filtrazione
si
procede
anche
all'imbottigliamento.
Tutte le
bottiglie
sono
adatte,
purché
di
misura
adeguata
al
contenuto
che vi
dobbiamo
versare
e a
patto
che
siano a
chiusura
ermetica.
Evitiamo
il
diretto
contatto
con la
luce,
poiché
la luce
potrebbe
alterare
il
colore
del
liquore
stesso.
Non
esageriamo
con
l'invecchiamento:
ad
eccezione
del
nocino,
gli
altri
liquori
non
dovrebbero
mai
invecchiare
oltre i
18 mesi.
Se
invece
il
periodo
è stato
superato
( o sul
fondo si
sono
formati
dei
depositi
)
occorre
procedere
ad una
nuova
filtrazione
prima di
servire |