Preparare
in casa
dei
liquori
e delle
grappe a
base di
erbe
significa
rivalutare
una
cultura
fatta di
fantasia
e
salute.
La
funzione
terapeutica,
ma anche
la
funzione
sociale
di bere
in
compagnia,
è stata
sepolta
dalla
dilagante
marea di
liquori
che
coprono
la
piattezza
del
gusto
innalzando
l'esteriorità
della
veste.
Riscopriamo
insieme
quindi
le
vecchie
tradizioni
e le
buone
abitudini,
navigando
tra le
nostre
proposte
consigliate.
Ricordate
che i
liquori
dolci si
servono
preferibilmente
in
piccoli
bicchierini,
necessariamente
trasparenti,
così che
chi
assaggia
il
liquore
ne possa
anche
apprezzare
la
colorazione
naturale.
I
liquori
amari e
digestivi
in
genere,
vengono
invece
serviti
in
bicchieri
di media
dimensione,
anch'essi
in vetro
trasparenti.
La
grappa
è
acquavite
di
vinaccia,
cioè un
prodotto
della
distillazione
dei
residui
solidi
della
vinificazione.
Per i
macerati
a base
di
grappa
consigliamo
di
scegliere
una
grappa
di
qualità
non
aromatica,
cioè
bianca.
Grazie
alla
macerazione
in
alcool
oppure
in
grappa
di
ingredienti
particolari
e alla
sapiente
unione
con
infusi,
sciroppi,
miele
etc. , è
possibile
produrre
liquori
deliziosi,
che pur
non
avendo
le
proprietà
curative
di
quelli
presentati
negli
altri
ricettari,
daranno
grande
soddisfazione
per
aroma e
sapore.
La
nascita
di
questi
liquori
si può
addirittura
far
risalire
al
Rinascimento,
se non
addirittura
ad
epoche
precedenti.
Allora i
sistemi
di
distillazione
erano
molto
approssimativi
ed i
distillati
avevano
una
bassa
gradazione
alcolica
ed un
sapore
non
sempre
gradevole.
Da qui
l'esigenza
di
aromatizzarli
con
delle
erbe,
frutti e
naturalmente
con le
spezie.
Alcuni
liquori
assai
dolci
che
troverete
nel
ricettario
vengono
ora
usati
come
aromatizzanti
per
dolci,
gelati o
sorbetti. |