Questo sito contribuisce alla audience di

Farinata ligure alle verdure

La farinata ligure alle verdure si prepara mescolando la farina di ceci con acqua in modo da ottenere una pastella liquida che sarà lasciata a riposare per qualche ora prima di essere stesa in una placca da forno e condita con olio, la cottura completerà la preparazione che verrà tagliata a rombi e insaporita con una spolverata di pepe.

Portata Portata:
Antipasti di Verdure (Vedi altre Ricette)

Cucina regionale Cucina regionale:
Liguria (Vedi altre Ricette)

Difficoltà Difficoltà:
Facile

Persone Persone:
4

Tempo Tempo:
40 m + 2 h riposo

Vino Vino:
Trebbiano d'Abruzzo

Ingredienti

  • 500 gFarina di ceci
  • 1 dlOlio extravergine
  • q.b.Sale
  • q.b.Pepe
  • 1Peperoni gialli
  • 5Pomodorini tondi
  • 1Zucchine tagliate longitudinalmente
  • 30 gCapperi

Preparazione

Step 1

Setacciate la farina di ceci in una ciotola e versatevi acqua sufficiente a ottenere una pastella fluida. Mescolate bene, in modo da sciogliere i grumi, e insaporite con un pizzico di sale, quindi lasciate riposare per 2 ore, mescolando di tanto in tanto.

Step 2

Nel frattempo spennellate con 2 cucchiai d'olio una placca da forno o una teglia rettangolare. Trascorso il tempo di lievitazione, eliminate con il mestolo forato la schiuma che si sarà formata sulla superficie della pastella, quindi versatela nella placca in uno strato dello spessore di 0,5 cm.

Step 3

Pulite il peperone e tagliatelo a strisce per il lungo, affettate i pomodorini e disponete tutte le verdure, compresi i capperi lavati in acqua corrente, sulla superficie della farinata.

Step 4

Distribuite l'olio sulla superficie in maniera uniforme. Mettete la placca nel forno già caldo a 220 °C e cuocete la farinata di ceci per 20 minuti, finché sarà ben dorata.

Step 5

Sfornatela e tagliatela a rombi. Insaporitela con una leggera macinata di pepe e servitela in tavola ben calda.

Consigli

E' possibile variare la preparazione decorando la farinata prima della cottura in forno con striscioline di zucchine, carote e qualche cappero.

Commenti