Canederli vegetariani

I canederli vegetariani sono una alternativa ai classici knodel, li prepareremo con del pane a tocchetti a cui aggiungeremo porro, cipolla e aglio insieme agli altri ingredienti per poi lessarli e servirli conditi con salvia e gomasio. Ecco i passaggi per i canederli vegetariani.

Portata Portata:
Pasta con verdure (Vedi altre Ricette)

Cucina regionale Cucina regionale:
Trentino Alto Adige (Vedi altre Ricette)

Difficoltà Difficoltà:
Facile

Persone Persone:
4

Tempo Tempo:
35 minuti 10 minuti di cottura

Costo Costo:
Economico

Ingredienti

  • 500 g Pane di segale
  • 1 Cipolla
  • 1 Porro
  • 2 Aglio a spicchi
  • q.b. Brodo vegetale
  • q.b. Cannella
  • q.b. Noce moscata
  • Alcuni rametti Prezzemolo
  • q.b. Sale
  • 100 g Parmigiano
  • 1 Uova
  • q.b. Faina di frumento e grano saraceno
  • Alcune foglie Salvia
  • 3 cucchiai Olio extravergine
  • 3 cucchiai Gomasio

Preparazione

Step 1

Per un piatto di canederli vegetariani cominceremo a tagliare a dadini del pane vecchio per porlo poi in una terrina.

Step 2

Proseguiremo quindi pulendo e tritando finemente la cipolla, il porro e l'aglio e mescolandoli al pane bagnando il composto con del brodo vegetale tiepido. Se lo desiderate, secondo la tradizione andrebbe usato latte.

Step 3

Aggiungiamo la cannella, la noce moscata ed il prezzemolo tritato, salate leggermente e amalgamate al composto il formaggio grattugiato e l'uovo.

Step 4

Incorporiamo le farine di frumento e di grano saraceno leggermente tostate per migliorare la consistenza dell'impasto e ricaviamo delle grosse palle del diametro di 4-5 cm circa.

Step 5

Cuociamo i canederli in acqua bollente salata per 10 minuti, quindi scoliamoli delicatamente con un mestolo forato e condiamoli con olio insaporito con foglie di salvia e una spolverata di gomasio.

Consigli

I canederli (Knódel) sono un tipico piatto del mondo di lingua tedesca e, nel nostro Paese, del Trentino-Sud Tirolo e di alcune zone del Friuli. Si preparano con il pane di segale ma anche con il pane di frumento e un tempo costituivano un validissimo recupero del pane raffermo.

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