Pesto

Il pesto alla genovese si prepara pestando il basilico in un mortaio di marmo e aggiungendo successivamente i pinoli e infine, cucchiaio su cucchiaio, il parmigiano e il pecorino chiudendo la preparazione con l'olio che va miscelato goccia a goccia.

Portata Portata:
Salse e sughi (Vedi altre Ricette)

Difficoltà Difficoltà:
Facile

Persone Persone:
1

Tempo Tempo:
30 m

Ingredienti

  • 60 g Basilico, foglie
  • 1/2 bicchiere Olio di oliva extravergine
  • 6 cucchiai Parmigiano grattugiato
  • 2 cucchiai Pecorino grattugiato
  • 2 Aglio a spicchi
  • 1 cucchiaio Pinoli
  • Qualche grano Sale grosso

Preparazione

Step 1

La ricetta originale del vero pesto genovese prevede l'utilizzo di un mortaio di marmo e di un pestello in legno, è possibile usare un frullatore elettrico ma il pesto non risulterà saporito come quello fatto a mano per i motivi spiegati nei consigli.

Step 2

Lavare in acqua fredda il basilico poi metterlo ad asciugare su un panno da cucina, nel frattempo nel mortaio iniziate a pestare l'aglio, nelle dosi di uno spicchio per ogni 30 foglie di basilico. Aggiungete qualche grano di sale grosso e pestatelo con l'aglio.

Step 3

A questo punto aggiungete man mano le foglie di basilico, pestandole con un movimento rotatorio del pestello. Quando tutte le foglie saranno debitamente pestate e schiacciate, aggiungete i pinoli che ammorbidiranno e amalgameranno la salsa.

Step 4

Una volta amalgamati i pinoli, aggiungete cucchiaio su cucchiaio sia il parmigiano che il pecorino, amalgamandoli con la stessa cura delle precedenti lavorazioni. Poi aggiungete l'olio goccia a goccia continuando a pestare, tutte le operazioni devono avvenire rigorosamente a temperatura ambiente.

Step 5

A questo punto il pesto alla genovese è pronto per condire un ricco piatto di trofie o di trenette, o ancora potrete conservarlo in un barattolo in frigo, avendo cura di coprire la profumata salsa con un filo d'olio.

Step 6

Ovviamente la stessa preparazione, come detto anche prima, potrà essere realizzata con un frullatore, adoperandolo a bassissima velocità, ma la tradizione è la tradizione!

Consigli

La ragione del mortaio e del pestello in legno, è che le foglie di basilico devono essere tranciate ma non spezzate, in maniera da liberare l'olio aromatico contenuto nelle nervature delle foglie. Con le dosi di questa ricetta sarà possibile condire circa 600 grammi di pasta.

Contenuti sponsorizzati

Commenti

Iscriviti alla newsletter!

La ricetta del giorno