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Paeta al malgarano

Il paeta al malgarano non è altro che il tacchino che nel Veneto prende questo insolito nome, e il malgarano non è altri che il dolce melograno, il tacchino verrò cotto per alcune ore e poi insaporito con il succo del melograno prima e con qualche chicco del frutto successivamente.

Portata Portata:
Secondi piatti di Carne (Vedi altre Ricette)

Cucina regionale Cucina regionale:
Veneto (Vedi altre Ricette)

Difficoltà Difficoltà:
Media

Persone Persone:
4

Tempo Tempo:
20 minuti 3 ore 30 minuti di cottura

Vino Vino:
Alcamo

Costo Costo:
Costoso

Ingredienti

  • 1Tacchino
  • 20 gBurro
  • q.b.Salvia
  • 3 cucchiaiOlio extravergine
  • q.b.Sale
  • q.b.Pepe
  • 3Melagrana

Preparazione

Step 1

Fiammeggiate la tacchina, lavatela e asciugatela, mettete all'interno 20 g di burro e sale, 3 melograne mature poi legatela e salatela anche fuori. Imburrate una pirofila e mettete dentro il tacchino con la salvia.

Step 2

Cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per 3 ore circa, bagnando ogni tanto il tacchino con il suo sugo. A metà cottura unite il succo della prima melagrana. Lavate e tritate le rigaglie e cuocetele a parte con poco olio e il succo di un'altra melagrana. Salate e pepate.

Step 3

Tagliate il tacchino a pezzi, cospargetelo con il sugo preparato e i granelli della terza melagrana. Passate in forno preriscaldato a 250 °C per alcuni minuti, poi servite immediatamente.

Consigli

Per la cottura con la pentola a pressione: mettete la tacchina tagliata a pezzi nella pentola a pressione con il burro e rosolatela, poi bagnatela con il succo di 2 melegrane, fatelo evaporare, poi incoperchiate e cuocete per un'ora circa quando la pentola inizia a fischiare. Cuocete le regaglie a parte e unitele al sugo della tacchina. Servite la tacchina cosparsa di granelli di melagrana.

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