Charlotte alle fragole

La charlotte alle fragole va preparata unendo dapprima la panna fresca con la vaniglia e aggiungendo in seguito i tuorli d'uovo e gli altri ingredienti fino al completamento che prevede di decorare la superficie con fragole. Ecco i passaggi per la charlotte alle fragole.

Portata Portata:
Dolci (Vedi altre Ricette)

Difficoltà Difficoltà:
Facile

Persone Persone:
4

Tempo Tempo:
20 minuti + 8 ore di raffreddamento + 20 minuti di cottura

Costo Costo:
Economico

Ingredienti

  • 24 Savoiardi
  • 350 g Fragole
  • 50 cl Panna fresca
  • 250 g Panna da montare
  • 4 tuorli Uova
  • 10 g Gelatina
  • 80 g Zucchero
  • 1/2 Vaniglia, spicchio
  • 7 cl Liquore alle fragole
  • q.b. Glassa al cioccolato

Preparazione

Step 1

Mettete 25 cl di panna fresca e la vaniglia in un pentolino e portate a ebollizione. Montate i tuorli con lo zucchero fino ad avere una crema omogenea, poi unite la panna tiepida, portate sul fuoco fino a quando si forma la pellicina.

Step 2

Sciogliete la gelatina in acqua fredda, strizzatela e poi mettetela nella pentola con la crema, mescolate per farla sciogliere.

Step 3

Montate la panna e incorporatevi la crema fredda, poi mettete un pò di fragole tagliate a pezzettini. Procuratevi uno stampo per le charlotte e fate uno strato con i savoiardi inzuppati nel liquore diluito con un po' di acqua.

Step 4

Riempite lo stampo con la crema che avete preparato, coprite con la pellicola e mettete in frigorifero per 8 ore.

Step 5

Sformate la charlotte su un piatto da portata e poi decorate la superficie con fragole ed eventualmente scrivete una dedica al/alla festeggiato/a.

Consigli

La charlotte alle fragole è un dolce buonissimo e primaverile. Pur non essendo una ricetta estremamente semplice, la sua realizzazione è possibile anche per il medio esperto di cucina. La ricetta per fare la charlotte prevede l'ultizzo dello stampo apposito in modo da posizionare correttamente i savoiardi, se non lo avete potete usare una tortiera normale e tenerlo in frigo il più possibile in modo che non si rovini quando sarà ora di sformarlo su un piatto.

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