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Torta nera

La torta nera si prepara con uova e zucchero unite a farina e burro, poi viene cotta in forno e finalmente glassata con cioccolato fuso. Questa ricetta fa parte, assieme a tante altre golose ricette, di un prontuario di Giovanna Arcaini, una serie di appetitose proposte pronte a risolvere ogni problema sul menù da preparare.

Portata Portata:
Dolci (Vedi altre Ricette)

Difficoltà Difficoltà:
Facile

Persone Persone:
4

Tempo Tempo:
1h

Vino Vino:
Muscat de Beaumes des Venises 2005

Ingredienti

  • 150 gZucchero
  • 3Uova
  • 180 gFarina
  • 3 cucchiaiCacao amaro in polvere
  • 80 gBurro
  • 70 mlLatte (ottimo anche il latte di capra)
  • 2 cucchiaiZucchero
  • Una spolverataZenzero in polvere
  • Per la copertura:
  • 140 gCioccolato fondente
  • 50 gBurro
  • 2Uova
  • 2 cucchiaiZucchero
  • 1 bustinaLievito per dolci in polvere

Preparazione

Step 1

Lavorare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. Setacciare la farina con il cacao e il lievito e intriderla con il burro liquefatto e portato a temperatura ambiente e il latte. Aggiungere una presa di sale e amalgamare gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Step 2

Spolverare con un pizzico di zenzero in polvere. Versare il composto nello stampo imburrato e infarinare e cuocere per 35 minuti nel forno già caldo a 180°C. Sfornare, lasciare raffreddare e poi togliere la torta dallo stampo.

Step 3

Per preparare la copertura spezzettare il cioccolato e scioglierlo a bagnomaria con il burro a tocchetti. Montare a neve gli albumi e lavorare i turoli con lo zucchero. Unire poi i tuorli agli albumi e il tutto al cioccolato liquefatto. Spalmare la copertura su tutta la superficie della torta, quindi lasciare solidificare in ambiente fresco e asciutto.

Consigli

IL RACCONTO di Giovanna Arcaini.Ummmm.. che dire.. un trionfo di sensazioni .. lo zenzero che esalta il fondente del cioccolato con il profumo sulla pelle calda..in una notte d'estate.. il burro che scioglie i sensi e si mescola a quel vino vellutato e setoso.. come la carezza della seta.. un dolce che è probito gustare soli.. dondolatevi nel suo equilibrato gusto e nella sua scioglievolezza, come quando in Sicilia si apprezza in primavera il profumo dei fiori di arancio e in costiera amalfitana l'ubriacatura dell'intensità dei limoni avvolti dal sole...

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