Questo sito contribuisce alla audience di

Tortellini dolci

Come nel caso delle raviole, loro parenti strette, l'impasto dei tortellini dolci, specialità reggiana, è quello tipico della pasta frolla, leggermente lievitato e farcito con confetture varie.

Portata Portata:
Dolci (Vedi altre Ricette)

Cucina regionale Cucina regionale:
Emilia Romagna (Vedi altre Ricette)

Difficoltà Difficoltà:
Facile

Persone Persone:
6

Tempo Tempo:
45 m + cottura

Ingredienti

  • 600 gFarina tipo 00
  • 200 gBurro freddo
  • 200 gZucchero semolato
  • 2 + 1 tuorloUova
  • 1 bustinaLievito per i dolci
  • 1/2 bicchiereSassolino
  • q.b.Scorza di limone grattugiata
  • q.b.Confetture varie
  • q.b.Canditi, pinoli, uvetta
  • q.b.Granella di zucchero
  • q.b.Albume

Preparazione

Step 1

Impastare velocemente la farina con il burro, il lievito, lo zucchero e le uova: l'impasto pasta dovrà risultare compatto ma tenero. Porre l'impasto in frigorifero avvolto in pellicola alimentare per almeno mezz'ora. Mettere l'uvetta in ammollo nel liquore.

Step 2

Tirare la pasta a sfoglia e lasciarla alta circa 3 mm. Con un bicchiere disegnare dei cerchi nei quali si porrà un poco di ripieno (la confettura, oppure il trito di pinoli, canditi ed uvetta ammollata nel sassolino: questo secondo ripieno, se prepararato con qualche giorno di anticipo, prenderà più carattere) e richiuderli a mezzaluna, saldando bene i bordi.

Step 3

Spennellarli con albume sbattuto e cospargerli di granella di zucchero.

Step 4

Informarli a 180 °C. Sono pronti quando appaiono dorati.

Consigli

La particolarità di questi tortellini dolci – da notare la simpatica variazione lessicale: tortellini anziché raviole, perché siamo già nella zona dei tortellini – è che possono anche essere riempiti con un trito casalingo di pinoli, canditi ed uvetta, ammollata in un poco di liquore Sassolino. Quest'ultimo è un antico e tradizionale elisir modenese dal sentore di anice ormai prodotto in un numero limitatissimo di distillerie. Rientra nel Marchio collettivo denominato “Tradizione e sapori di Modena”, promosso dalla Camera di Commercio di Modena per tutelare alcuni prodotti tradizionali che non sono ancora stati riconosciuti nelle denominazioni di tipicità europee.

Commenti

Iscriviti alla newsletter!

La ricetta del giorno