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Spaghetti all'Assassina

Gli spaghetti all'Assassina consentono anche il riciclo della pasta avanzata il giorno prima, e sono un primo nel quale la pasta viene cotta direttamente nel sugo, con un segreto finale da scoprire. Prepariamo la ricetta degli spaghetti all'Assassina.

Portata Portata:
Pasta con verdure (Vedi altre Ricette)

Cucina regionale Cucina regionale:
Puglia (Vedi altre Ricette)

Difficoltà Difficoltà:
Media

Persone Persone:
4

Tempo Tempo:
5 minuti 20 minuti di cottura

Costo Costo:
Economico

Ingredienti

  • 350 gSpaghetti
  • 350 gSugo di pomodoro
  • 1Aglio, spicchio
  • q.b.Peperoncino fresco piccante
  • 1 cucchiaioOlio extravergine d'oliva
  • q.b.Sale

Preparazione

Step 1

In una pentola a parte unite 2 mestoli di sugo di pomodoro con 2 mestoli di acqua e portate a bollore.

Step 2

In una padella di ferro (indispensabile) di dimensioni adeguate sistemate gli spaghetti crudi e lasciateli tostare per un paio di minuti, poi unite l'olio, l'aglio ed il peperoncino a pezzi lasciando rosolare il tutto per altri 3 minuti.

Step 3

Aggiungete 2 mestoli del sugo di pomodoro diluito in ebollizione lasciando ammorbidire la pasta prima di eliminare l'aglio ed il peperoncino.

Step 4

Con una spatola di legno allargate la pasta lungo i bordi per creare uno spazio al centro dove verserete un mestolo di sugo denso aggiungendo poi un altro mestolo di sugo diluito.

Step 5

Cercando di toccare il meno possibile gli spaghetti e lavorando sui bordi della padella riportate gli spaghetti al centro, ripetendo la manovra finchè gli spaghetti saranno cotti.

Step 6

Aggiungete un altro mestolo di sugo denso, alzate la fiama al massimo e senza toccare la pasta lasciatela rosolare per qualche minuto senza aver paura di bruciare tutto.

Step 7

Spegnete la fiamma e distribuite la pasta nei piatti individuali, avendo cura di distribuire la pasta di sotto leggermente bruciata in tutti i piatti. Buon appetito!

Consigli

Specifichiamo che l'Assassina altri non è che l'Accademia omonima con sede a Bari ed alla quale si deve la riscoperta di questo piatto molto in auge negli anni '70.

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