Questo sito contribuisce alla audience di

Cuddura di Pasqua

La cuddura di Pasqua è un dolce tradizionale della Sicilia, consiste in un semplice impasto di farina, zucchero, lievito ed aromi che verrà poi sagomato nelle forme più disparate e cotto in forno.

Ringraziamo Mimma di Pasticci & Pasticcini di Mimma per averci fornito foto e testi di questa ricetta.

Portata Portata:
Dolci (Vedi altre Ricette)

Cucina regionale Cucina regionale:
Sicilia (Vedi altre Ricette)

Difficoltà Difficoltà:
Media

Persone Persone:
6/8

Tempo Tempo:
1 h

Ingredienti

  • 500 gFarina 00
  • 150 gZucchero
  • 100 gStrutto
  • 150 gLatte
  • 1 bustinaLievito per dolci
  • 1Limone, scorza grattugiata
  • 1Uova
  • 1 pizzicoSale
  • q.b.Confettini colorati
  • 1 per ogni dolcettoUova sode

Preparazione

Step 1

Impastare in una planetaria tutti gli ingredienti a parte le uova sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, lasciare riposare 1\2 ora, poi stendere la pasta e ritagliarla nelle forme desiderate.

Step 2

Applicare l'uovo sodo trattenendolo con delle striscioline di impasto.

Step 3

Spennellare con un uovo sbattuto.

Step 4

Cospargere di confettini colorati.

Step 5

Cuocere in forno, già caldo, a 180 °C sino a che saranno dorati.

Consigli

Nei secoli scorsi le future spose, preparavano e portavano in chiesa questi dolci, durante la funzione pasquale, per farle benedire e farne dono ai fidanzati. Questo dolce ha molti significati simbolici infatti, le forme che vengono date a questa preparazione, sono tutte beneauguranti. Fanno comunque riferimento al culto cristiano: la colomba della pace, la treccia, rotonda a ciambella è la corona di spine di Cristo, l'Angelo, ecc.
Nella provincia di Messina e di Trapani si chiama "Cuddura" che deriva dal termine greco "Kollour" che vuol dire "corona". I greci definivano con questo termine dei pani che venivano offerti agli dei durante dei riti religiosi, per chiedere benevolenza. Questa tradizione si è conservata anche con l'avvento del Cristianesimo.
Nei secoli scorsi veniva definita "cuddura" un pane particolare, a forma circolare, dove venivano inserite delle uova, per essere più sostanzioso, che, data la forma circolare, poteva essere infilato al braccio, o ad un bastone, e trasportato con facilità, durante lunghi spostamenti.
Solo in seguito diventò una tradizione pasquale, preparata durante la Settimana Santa e rigorosamente consumati al mattino di Pasqua o a Pasquetta, durante le scampagnate.
Per me questo dolce non è legato alla mia infanzia ma alla mia gioventù quando al piano di sotto, abitava una signora di origini milazzesi che, negli anni, diventò anche un'amica di famiglia e che, il sabato prima di Pasqua, mi regalava una "Cuddura cu l'ovu", profumatissima, presentata su un piattino circondata da fiori freschi. Un gesto affettuoso che è rimasto nel mio cuore, per sempre.

Commenti

Iscriviti alla newsletter!

La ricetta del giorno