Questo sito contribuisce alla audience di

Taralli n'zogna e pepe

I taralli n'zogna e pepe costituiscono una ricetta tradizionale della Campania, si realizzano amalgamando tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto con il quale si formerammo i taralli che verranno decorati con qualche mandorla prima della cottura in forno.

Ringraziamo Mimma di Pasticci & Pasticcini di Mimma per averci fornito foto e testi di questa ricetta.

Portata Portata:
Altro (Vedi altre Ricette)

Cucina regionale Cucina regionale:
Campania (Vedi altre Ricette)

Difficoltà Difficoltà:
Facile

Persone Persone:
6/8

Tempo Tempo:
1 h 10 m + lievitaz.

Ingredienti

  • -Ingredienti per circa 24 taralli
  • 400 gFarina 00
  • 100 gFarina manitoba
  • 200 g non spellateMandorle
  • 150 gStrutto
  • 1 cucchiainoPepe nero macinato
  • 1 cucchiainoSale
  • 1 bustinaLievito di birra liofilizzato
  • 50 gAcqua tiepida

Preparazione

Step 1

Impastare le farine con l'acqua tiepida e il lievito di birra, sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, aggiungere il sale, il pepe e 150 gr. di mandorle tritate.

Step 2

Impastare per 5 minuti ancora, poi mettere l'impasto in una ciotola, coperto da un pile e lasciare lievitare sino al raddoppio.

Step 3

Ricavare delle palline da 50 gr. ciascuna, assottigliare le palline e ottenere un cordoncino spesso un dito e lungo circa 40 cm.

Step 4

Piegare il cordoncino a metà, attorcigliarli e formare una ciambellina.

Step 5

Adagiare i taralli su una teglia coperta da carta forno, decorarli con le mandorle intere poi coprire e lasciare lievitare, nuovamente, sino al raddoppio.

Step 6

Cuocere in forno caldo a 200 °C per 20 minuti, poi abbassare la temperatura a 150 °C, modalità ventilato per 30 minuti o, comunque, sino a quando, saranno "tricottati" cioè ben croccanti, ma non bruciati. Accompagnare con birra ghiacciata o con un buon rosso.

Consigli

Un paio di settimane fa, mio figlio, di ritorno da un brevissimo soggiorno a Napoli, mi ha portato dei taralli. A prima vista, sembravano dolci ... poi, all'assaggio, si sono rivelati ... salati e scrocchiarelli!
Li adoro perchè sono stuzzicanti, ricchi di sapore per la presenza di mandorle tritate nell'impasto e profumati per il pepe nero che li caratterizza. A quel punto cerco di documentarmi perchè voglio rifarli e, tra le tante ricette, mi imbatto nel blog di un napoletano verace che, oltre alla ricetta, narra la storia del tarallo, inteso come antesignano dello "street food" partenopeo.
Si consumano accompagnandoli con birra fredda o vino. Io ve li consiglio per un pic-nic sui prati, finalmente, fioriti, oppure da portare agli amici, per un invito a cena, invece del solito dolce comprato!

Commenti

Iscriviti alla newsletter!

La ricetta del giorno