Seni di vergine

I seni di vergine, detti anche le "Minnuzze di S.Agata", costituiscono una ricetta tradizionale siciliana legata alla leggenda della patrona di Catania, Sant'Agata, che si festeggia il 5 febbraio. Sono costituiti da una pasta frolla molto fine che racchiude una crema a base di ricotta.

Ringraziamo Mimma di Pasticci & Pasticcini di Mimma per averci fornito foto e testi di questa ricetta.

Portata Portata:
Dolci (Vedi altre Ricette)

Cucina regionale Cucina regionale:
Sicilia (Vedi altre Ricette)

Difficoltà Difficoltà:
Media

Persone Persone:
10

Tempo Tempo:
1 h 30 m

Ingredienti

  • - PER LA FROLLA
  • 500 g Farina 00
  • 175 g Strutto
  • 175 g Zucchero
  • 1 Uova, tuorli
  • 5 g Ammoniaca per dolci
  • 1 pizzico Sale
  • 1 pizzico Vanillina in polvere
  • 50 g Acqua fredda
  • - PER LA CREMA DI RICOTTA
  • 500 g Ricotta di pecora
  • 150 g Zucchero semolato
  • 150 g tritate Scorzette di arancia candita
  • 100 g Zucca candita
  • 50 g Gocce di cioccolato fondente
  • - PER LA GLASSA
  • 2 Uova, albumi
  • 350 g Zucchero a velo
  • 1/2 Limone, succo
  • 8 Ciliege candite

Preparazione

Step 1

Procedimento per la frolla bianca: impastare tutti gli ingredienti in una planetaria aggiungendo l'acqua, poco alla volta, deve risultare un impasto liscio e omogeneo, non troppo molle. Avvolgere l'impasto nella pellicola e mettere in frigo per 1\2 ora.

Step 2

Imburrare e infarinare le formine.

Step 3

Nel frattempo condire la ricotta con lo zucchero, i canditi e la vaniglia.

Step 4

Stendere la frolla abbastanza sottile e con un coppapasta rotondo ritagliare dei dischi utilizzandoli per foderare gli stampini, poi riempire per 2\3 di crema di ricotta e chiudere con un altro disco di frolla.

Step 5

Bucare il coperchio con i rebbi della forchetta poi infornare a 180 °C per 30 minuti.

Step 6

Sfornare e lasciare raffreddare bene, prima di sformare i dolcetti. Non preoccupatevi se, durante la cottura, si gonfieranno e il coperchio di frolla si solleverà, dopo ritornerà a posto!

Step 7

Preparare la glassa mescolando gli albumi, lo zucchero a velo e il succo di limone con una frusta, io ho messo gli ingredienti nel Bimby con la farfalla 1 min. vel 6. Qualora sia troppo fluida, aggiungere altro zucchero a velo.

Step 8

Ricoprire i dolcetti, poggiati su una gratella per fare scolare la glassa in eccesso. Qualora la glassa non fosse abbastanza coprente, rivestirle nuovamente, infine aggiungere alla sommità mezza ciliegia candita e lasciare asciugare bene.

Consigli

5 Febbraio, si festeggia Sant’Agata, la patrona di Catania. Si narra che la Fanciulla Agata, vissuta fra il III e IV secolo d.C., fosse divenuta oggetto di insana passione da parte del proconsole Quinziano il quale, dopo ripetuti tentativi di corruzione, minacce e lusinghe, non essendo riuscito a piegare la giovanetta, appena quindicenne, alle sue brame, le strappò i seni.
Una storia atroce e candida insieme, fatta di innocenza e turpi passioni, dove il Bene e il Male si scontrano come Titani e dove vince il Bene, dove vincono gli “ideali”, nonostante il martirio della Fanciulla Agata.
Agata è l’emblema della determinazione, della Fede negli ideali. È un esempio da seguire da tutti coloro che non sono disposti a cedere ai compromessi e che credono talmente nei propri ideali da essere disposti a tutto pur di essere coerenti con essi. I seni di una donna, il simbolo della femminilità, della maternità ma anche dell’erotismo, oggetto di desiderio ma anche fonte primordiale, per il neonato, di piacere e sopravvivenza.
Agata è l’Immagine della Donna, forte ma dolcissima, candida ma consapevole dei propri convincimenti e “le Minnuzze di S.Agata” rappresentano tutto questo. E siccome siamo in Sicilia, ogni dramma, ogni racconto “cuntato”, anche drammatico, diventa festa, gioia, cibo e piacere come in questo caso: un involucro candido e perfetto, composto da una frolla “bianca” friabilissimo e fondente al gusto, ripieno di crema di ricotta profumata con la scorza d’arancia candita, la zuccata e la cioccolata, voluttuosa e inebriante, guarnita con la ciliegina rossa.
Io ho utilizzato delle formine in alluminio ma, qualora abbiate delle difficoltà a reperirle, potrete usare anche gli stampi in silicone, le mezze sfere diametro 6 cm.Questi dolci possono anche essere farciti con una crema di latte bianca, sempre addizionata ai canditi e la cioccolata.

Contenuti sponsorizzati

Commenti

Iscriviti alla newsletter!