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Il Kiwi |
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di
Redazione con il contributo di
ZESPRI™ |
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Le
tante ragioni
per gustare un
Kiwi
Per
gli uomini:
Uno studio
recente ha
dimostrato che
anche i kiwi
sanno dare il
loro contributo
all’opera di
Cupido. Infatti
contengono l’amminoacido
arginina
in grandi
quantità. L’arginina
è un
vasodilatatore
che facilita la
circolazione
sanguigna e
viene impiegato
anche nella cura
dell’impotenza.
Inoltre, i kiwi
contengono
xantofilla,
una sostanza che
può contribuire
alla prevenzione
del tumore alla
prostata.
Per gli
sportivi:
Lo sport
richiede energia
e la vita
quotidiana è
spesso uno sport
di per sé.
Durante
l’attività
sportiva il
nostro corpo
consuma energia
e attraverso la
sudorazione
perde vitamine e
sali minerali. I
kiwi ZESPRI™
possono
contribuire a un
rapido recupero
delle forze e
dell’equilibrio
del nostro
organismo,
dandoci la
capacità di
sopportare lo
sforzo più a
lungo
Un'aiuto
al cuore:
Lo stile di
vita moderno,
accompagnato da
un’alimentazione
squilibrata, può
causare problemi
di cuore e
circolazione,
sia nelle
persone anziane
che in quelle
giovani. Il
principale
responsabile di
questi disturbi
è il
colesterolo
contenuto nel
sangue, che può
provocare
l’arteriosclerosi.
Un’alimentazione
sana, povera di
acidi grassi
saturi e ricca
di frutta e
verdure può
contribuire a un
controllo
naturale del
tasso di
colesterolo.
I kiwi ZESPRI™
GREEN e ZESPRI™
GOLD possono
aiutare
ulteriormente
perché
contengono la
pectina, una
sostanza che
aiuta a ridurre
il tasso di
colesterolo
presente nel
sangue.
Inoltre, sia il
kiwi ZESPRI™
GREEN che il
kiwi ZESPRI™
GOLD contengono
un quantitativo
particolarmente
elevato di
vitamina C: 1
kiwi da 100
grammi contiene
almeno il
166% della
quantità
giornaliera
raccomandata.
I kiwi ZESPRI™
GOLD sono anche
una rara fonte
di vitamina E:
uno ZESPRI™ GOLD
da 100 grammi
fornisce più di
un quinto della
quantità
giornaliera
consigliata.
Entrambe queste
vitamine sono
forti
antiossidanti,
che aiutano
nella
prevenzione
dell’arteriosclerosi.
Inoltre, i kiwi
sono una
ricchissima
fonte naturale
di magnesio.
L’alimentazione
occidentale è
comunemente
povera di
magnesio e la
carenza di
questo sale
minerale può
causare disturbi
al cuore,
anomalie del
tessuto
muscolare
cardiaco ed
aumento della
pressione
sanguigna.
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| IL KIWI, UNO SPUNTINO DI SALUTE E BONTA' |
Le abitudini alimentari degli italiani danno molta importanza al pranzo e alla cena, tralasciando la prima colazione e gli spuntini di metà mattina e del pomeriggio, commettendo un grave errore ai fini di una razionale utilizzazione degli alimenti. Una corretta distribuzione del cibo in 5 pasti contribuisce a migliorare il rendimento psicofisico non solo degli adulti, ma anche dei giovani. L’uomo come il bambino può essere definito un piluccatore o “nibbler”, nel senso che in lui l’istinto atavico lo porterebbe a mangiare ogni volta che si presenta lo stimolo della fame. Ma la cultura e le esigenze stesse della vita lo hanno costretto a cambiare questo istinto naturale e ad attenersi a due o tre pasti importanti.
Oggi dei nuovi modelli culturali e sociali, stili diversi di vita e la sempre più ampia disponibilità di prodotti facilmente digeribili e nutrizionalmente idonei, ci orientano verso i fuori pasto. Non più visti come occasionale piacere dettato da golosità, ma una vera e propria inversione delle abitudini per alimentarsi correttamente e per non aggredire famelici il cibo a pranzo e a cena.
Un’ampia e accreditata letteratura scientifica dimostra che una maggior frequenza dei pasti porta a un più alto dispendio energetico e quindi a una minor acquisizione di peso. Un noto studio di Morgan (Tecumseh Country Health Study) ha dimostrato su 2.028 soggetti una relazione inversa tra frequenza dei pasti e adiposità. Inoltre, il normale impegno digestivo che segue un pasto importante si rivela un fattore che limita il rendimento, sia sul lavoro e nelle normali attività quotidiane, che nelle prestazioni sportive. In questa prospettiva, il fuori pasto non è più solo un momento occasionale e voluttuario dell’alimentazione, ma uno stile alimentare consigliato, che risponde meglio ai ritmi della vita moderna e permette di dare forza ed energia all’organismo in modo continuativo.
Quindi quale soluzione migliore come snack a metà mattina o a merenda della frutta e del kiwi in particolare? Ricco di vitamine (C, A, E), di sali minerali (calcio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, sodio, zinco, ecc.). E’ la scelta ottimale per le donne in stato interessante perché contiene acido folico, per gli anziani perché attiva la sinergia dei vari componenti, ma soprattutto per lo sviluppo del potere antiossidante dato dai suoi flavonoidi.
È morbido, masticabile e di facile digestione. Non dimentichiamo che contiene anche l’inositolo che aiuta a combattere la depressione e ha benefici effetti nel trattamento del diabete.
Ottimo per chi vuole dimagrire, il kiwi contiene poche calorie ed è ricco di fibre che facilitano la digestione dei carboidrati e regolarizzano le funzioni intestinali. Fa bene soprattutto ai bambini per la sua ricchezza di vitamina C, addirittura il doppio di quella contenuta nelle arance. Il suo apporto è importante per potenziare il sistema immunitario, per l’assorbimento del ferro e i processi di trasmissione nervosa. Contiene alcuni aminoacidi utilissimi per la secrezione degli ormoni della crescita e per favorire i processi di guarigione. Ben venga quindi il kiwi come spuntino o merenda sana, nutriente, energetica e digeribile in alternativa ad altri snack di sicuro più ricchi di grassi e calorie.
Professor Nicola Sorrentino
Medico Chirurgo Specialista in Scienza dell’Alimentazione Dietetica, Idrologia, Climatologia e Talassoterapia.
Docente di Igiene Nutrizionale e Crenoterapia Presso la Scuola di Specializzazione in Idrologia Medica, Università degli Studi di Pavia |
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