La cucina
internazionale: Ungheria
La
fama internazionale della cucina
ungherese é ormai un dato di fatto.
Essa si basa sulla preparazione di piatti essenziali, aromatizzati, i cui
ingredienti principali sono le cipolle, la paprika , i pomodori, la panna
acida e il cumino.
Non solo Goulash potrebbe essere il suo motto!
Oltre, infatti, all’ormai conosciuto piatto sopra menzionato, preparato con
manzo, peperoni, pomodori, patate, cipolla, aglio, sale e cumino esiste
un’infinita varietà di piatti poco conosciuti a livello internazionale, ma
la cui bontà non può essere messa in discussione neanche dai palati più
esigenti.
La gastronomia ungherese è una piacevole scoperta, cosi come il calore di un
paese che in questi anni si sta completamente aprendo verso l'Europa, grazie
anche all'ingresso nell'Unione Europea, che ha portato nuovi turisti e con
essi nuovi interessi.
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Il pasto in Ungheria si comincia con una minestra (tipiche sono la tyúkhúsleves, minestra di pollo, e la bableves, minestra di fagioli con pezzetti di carne di maiale affumicato e paprika).
Negli alberghi più rinomati o quelli comunque più aperti ad un pubblico internazionale, gli antipasti sono tanti e ben assortiti, specie con uova ma anche con salumi.
Si continua con un secondo piatto a base di carne o pesce (tipici sono il pörkölt, spezzatino di carne preparato con cipolle, paprika, cumino e, talvolta, un po’ di vino, la halászlé, zuppa di pesce cotta sul paiolo e della quale esistono infinite varietà e il töltöttkáposzta, cavoli farciti con carne tritata e riso). |

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E come terminare il pranzo? Naturalmente con un fantastico dessert, come la dobostorta, formata da dischi di pasta inframmezzati di un impasto di tuorli d’uovo sbattuti con zucchero, cioccolata e vaniglia, il tutto ricoperto di zucchero caramellato.
Ovviamente ogni piatto è accompagnato da un tipo di vino diverso.
I più famosi sono il Tokaji, “ Il Re dei vini, il vino dei Re” come lo definì Luigi XIV e il sangue di toro di Eger, ma esiste un’ampia scelta a disposizione di chi è intenditore e non…
Un grande esperto di gastronomia ungherese ritiene che le origini dell'arte culinaria vadano ricercate tra le tribù del Caucaso; comunque una cosa è certa: la cucina ungherese è molto eclettica ed è riuscita a ben fondere i piatti di origine, di particolare gusto, con elementi austriaci, francesi, italiani e turchi.
L'arte culinaria ungherese ha assorbito il meglio di tutte le popolazioni che si sono succedute nell'arco dei secoli o come consiglieri di re o come dominatori.
La cucina originale ungherese però è di origine contadina e si è trasformata con l'andar degli anni in cucina più raffinata in seguito alle dominazioni.
Ha un gusto forte dovuto alle spezie ma la preparazione è accurata e si è venuta creando in tutto il paese e in tutto il mondo una cucina tradizionale, sebbene ogni regione abbia mantenuto le proprie caratteristiche particolari nel preparare i piatti.
La paprica è la spezia che occupa il primo posto in Ungheria; è l'aroma di tutti i piatti ungheresi e molto spesso si vedono ungheresi in Italia che portano con sé la paprica o il peperoncino forte. Non sempre la paprica è forte, come ritengono gli stranieri.
La località dove viene coltivata la paprica più famosa è Kalocsa.
Non possiamo non ricordare che il pane di segale ungherese è uno dei migliori del mondo. |
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