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Molti cibi derivano dalla cucina cinese in quanto proprio dal Celeste Impero sono originari la gran parte dei thailandesi.
Quindi pesce con soia e zenzero, omelette ripiene di carne di maiale, verdure rosolate in aglio con pezzetti di pollo e gamberi, anatra laccata, riso cotto al vapore e gli immancabili spaghettini.
Dai mercanti arabi hanno mutuato il gusto per il satay, spiedino di agnello o di montone, per il cardamomo e il cumino. |

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Dall'India arrivano il curry e l'uso del latte di cocco per stemperare il sapore piccante delle spezie. Mentre devono ai portoghesi il peperoncino e i pomodori, provenienti dall'America Centrale.
Squisita la frutta, in particolare il durian dalla morbida polpa al gusto di zabaione.
Il cibo locale è sempre parte fondamentale di un viaggio in un paese geograficamente e culturalmente lontano, e in particolare assaporare la cucina thai è un'esperienza particolarmente significativa.
La gastronomia thai risente di molte diverse influenze (soprattutto di provenienza araba e cinese), che ne fanno una cucina particolarmente varia e ricca.
I diversi sapori vengono sempre miscelati tra loro con grande sapienza, dando all'ospite sensazioni sempre nuove.
Contrariamente alla nostra cultura in cui ciascuno consuma il "proprio" pasto, nella tradizione thai (così come in quella cinese) tutti i cibi vengono serviti al centro delle tavola e condivisi tra tutti i commensali. Quindi ogni pasto è molto vario e ricco di sapori.
Va segnalata la mancanza del pane, che viene normalmente sostituito dal riso - anch'esso servito in molti diversi modi.
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