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Colonna
della
cucina
russa
sono gli
zakuski.
Vengono
impropriamente
tradotti
come
antipasti
ma è
sbagliato,
la
traduzione
corretta
dovrebbe
essere
"piatti
da
buffet".
Si
tratta
di una
sterminata
serie di
piatti,
in
genere
freddi,
posti al
centro
della
tavola
da dove
i
commensali
si
servono
da soli
-
appunto,
il
buffet
freddo.
Fra gli
zakuski
non
mancano
mai
salmone,
storione,
acciughe,
sgombri,
aringhe
e tanti
altri
pesci
marinati
o
affumicati,
arrosti
freddi,
insalate,
patate
in tutte
le
salse,
pomodori,
peperoni,
melanzane
e
carciofi
ripieni,
uova,
anche
caviale
naturalmente
e via
dicendo;
tradizionalmente
si
accompagnano
con la
vodka.
Digerito
questo
buffet
si passa
alle
zuppe
con
l'onnipresente
borsch,
una
zuppa di
barbabietole,
patate e
carne.
E' un
piatto
che
russi,
polacchi
ed ebrei
dell'Europa
orientale
rivendicano
come
proprio
ed è la
cosa più
riscaldante
che
esista
in
cucina.
A volte
è con
pesce o
solo di
verdure,
ma in
questo
caso si
dovrebbe
chiamare
solyanka,
col
pesce, e
shchi,
solo
vegetale.
Un altra
ottima
minestra
estiva,
fredda,
è la
botwina
con
spinaci
e kvass,
segale
fermentata.
Ci sono
poi i
pirogi,
torte
salate
di
pastafrolla,
simili
ai pies
inglesi.
Tanti
pesci di
fiume.
Un gran
spezzatino
di carne
e
verdure
che si
chiama
proprio
ragù. Un
pollo
impanato
e fritto
con
dentro
una noce
di
burro,
detto
alla
Kiev.
C'è
anche la
polenta
di grano
saraceno,
che si
chiama
kasha.
Si
condisce
tutto
con la
smetana,
panna
acida,
che
usano
come noi
usiamo
il
grana.
La prima
cosa che
viene in
mente
parlando
di
Russia è
naturalmente,
in tema
enogastronomico,
la
vodka.
È un
distillato
che
trova le
sue
origini
nelle
pianure
della
Sarmazia,
tra
Polonia
e
Russia.
Il suo
nome
deriva
dalla
parola
slava
woda,
acqua,
perché
all'aspetto
ingannerebbe
chiunque,
trasparente,
limpida,
inodore
ma,
all'assaggio
si
rivela
in una
bevanda
secca,
senza
particolari
inflessioni,
che
immediatamente
scalda
gola e
stomaco.
In
Russia
era
considerata
un
rimedio
sovrano
per ogni
malattia,
e per
ristabilire
il
giusto
equilibrio
tra la
temperatura
corporea
e quella
esterna.
Si
ottiene
da una
ripetuta
distillazione
di
grano,
orzo,
segale,
o dalla
distillazione
degli
amidi
della
patata.
Non si
altera
con il
tempo e
non ha
bisogno
di
invecchiare
per dare
il
meglio
di sé.
Ne
esistono
vari
tipi
aromatizzati
con erbe
o
essenze
fruttate.
In
Russia
la si
beve
dall'inizio
alla
fine del
pranzo,
sempre
ghiacciata.
È ottima
anche
come
digestivo
o come
corroborante.
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