|
|
|
La
cucina etnica |
|
 |
Messico |
|
|
 |
|
Superficie:
1.964.375 Km²
Abitanti:
97.362.000
Densità:
50 ab/Km²
Forma di governo:
Repubblica
federale
Capitale:
Città del
Messico
(8.590.000 ab.,
18.330.000 aggl.
urbano)
Gruppi etnici:
Meticci 60%,
Indios 30%,
Bianchi 9%,
altri 1%
Paesi confinanti:
Stati Uniti a
NORD, Guatemala
e Belize a
SUD-EST |
|
|
 |
|
|
|
|
 |
|
|

C
U
C
I
N
A
E
T
N
I
C
A
|
|
La cucina del
Messico
|
|
La
cucina
del
Messico,
similmente
a quella
di tutto
il
Centro
America
continentale,
è
derivata
dall'incontro
dei
prodotti
del
nuovo
mondo
con
quelli
del
vecchio
mondo,
dall'antica
cucina
Maya con
quella
dei
conquistadores
spagnoli.
A questa
base si
sono poi
aggiunti
i
prodotti
provenienti
dall'Africa
e da
tutte le
migrazioni
che
hanno
investito
le
Americhe.
Il
fondamento
della
cucina
messicana
è
senz'altro
la
tortilla,
una
sorta di
piadina
cotta
sulla
piastra
a base
di
farina
di mais
(masa
harina)
oppure
di
farina
di
grano.
Questa è
utilizzata
in
sostituzione
del pane
o come
contenitore
dei più
incredibili
accostamenti
di cibi,
che
prendono,
a
seconda
della
preparazione
il nome
di
tacos,
burritos,
quesadillas,
enchiladas,
tostadas,
chimichangas
e chi
più ne
ha più
ne
metta...
Un
secondo
pilastro
della
cucina
messicana
sono i
peperoncini,
disponibili
in un
centinaio
di
varietà
con una
gradazione
di
sapori
che
vanno
dal
dolce
al...fuoco
infernale!
Sulla
tavola
messicana
non
possono
poi
mancare
i
fagioli,
anch'essi
disponibili
in
innumerevoli
varietà
per
innumerevoli
usi e
preparazioni
differenti.
La
frutta è
freschissima
e
buonissima;
i
mercati
traboccano
di
ananas,
papaye,
manghi,
banane,
angurie
e una
varietà
infinita
di
frutti
tropicali
assolutamente
sconosciuti
alle
nostre
latitudini.
Se il
caldo vi
uccide
abituatevi
a fare
colazione
con una
insalada
de
frutas.
Tra le
bevande
annoveriamo,
ovviamente,
la
cioccolata
(champurrado)
che ebbe
qui i
suoi
illustri
natali e
che
potrete
provare
a
colazione
con i
churros,
sorta di
frittelle
a forma
di
bastoncino
ricavate
torchiando
la pasta
in una
vasca di
olio
bollente.
L'
Aguas
frescas,
un succo
di
frutta
molto
diluito
con
acqua.
I
liquados,
una
sorta di
frappè
al gusto
di
frutta a
volte
con
l'aggiunta
di uova.
Tra gli
alcolici
sono
famose
le
numerose
varietà
di birra
messicane
(che si
adattano
molto
bene ai
cibi),
ed i
celebri
liquori
derivati
dall'agave:
la
tequila
ed il
mezcal.
Nei vini
il
Messico
esprime
tutto il
suo
calore
nella
zona di
Aguas
Caliente,
un luogo
a Nord
Ovest
del
Messico
dove la
vite
viene
coltivata
a 2.000
metri
d'altezza.
Per
quanto
riguarda
i
vitigni,
i
principali
sono:
Barbera,
Grignolino,
Nebbiolo,
Cabernet
Sauvignon,
Valdepeflas
e
Zinfandel
per i
vini
rossi;
Palomino,
Chenin
Bianco,
Trebbiano
e
Verdizzo
per i
vini
bianchi.
Vi sono
alcuni
vini
caratteristici
messicani
come il
Rosso di
Vegel,
il Rosso
Noblejo
e il
Bianco
Verdizzo
. Vi è
inoltre
il
moscato
d'Ensenada
ed
alcuni
tipi di
vini
aromatizzati
tipo
vermouth. |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|