Cuba uguale a frutta. Indiscutibilmente è uno dei Paesi dove maggiormente il quotidiano utilizzo di frutta è una necessità, oltre che un piacere per il palato. La banana, sopratutto, ricopre un ruolo estremamente importante anche se la provenienza è di probabile indirizzo africano. La banana viene usata in due differenti maniere: la prima come frutto come siamo abituati a mangiarla anche noi occidentali, la seconda invece è da mangiarsi cotto come verdura.La birra è un'ottima bevanda da consumarsi anche più volte al giorno, essendo leggera. Il rum è la bevanda nazionale e viene ottenuta dalla canna da zucchero. Il caffè è invece più scuro rispetto a quello italiano e anche meno forte. Viene dolcificato attraverso lo zucchero di canna. Un viaggio a Cuba prevede inesorabilmente l'assaggio dell'ajiaco, il piatto nazionale, una sorta di minestra realizzata con patate, mais, banane, manzo, pollo e altra carne secca. Da provare anche le chicharritas, delle banane fritte al sapore di patatine fritte. Tra i dolci vale la pena di menzionare il coquito acaramelado ( cocco caramellato ) ed il boniatillo, realizzato con bucce d'arancia, sciroppo di canna da zucchero, cannella e delle patate, mescolate con dell'acqua. Soggiornando in albergo noterete come la prima colazione è molto abbondante, composta di uova, succo di frutta, caffè e pane. La bevanda cubana per eccellenza è sicuramente il ron, ossia il rum, distillato dalla canna da zucchero, normalmente reperibile in qualsiasi negozio europeo.
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La banana viene usata in due differenti maniere: la prima come frutto come siamo abituati a mangiarla anche noi occidentali, la seconda invece è da mangiarsi cotto come verdura.