
In precedenza abbiamo citato la cucina cinese e quella giapponese. La cucina coreana per alcuni versi trae ispirazione da queste scuole, ma sbaglia chi ritiene che tale ispirazione possa portare alla realizzazioni di brutte copie delle ricette originali o addirittura che si tratti degli stessi piatti ma cucinati in maniera differente.
E' vero che nel nostro Paese esistono migliaia di ristoranti cinesi e giapponesi e, probabilmente, solo qualche decina di coreani, tuttavia è una gastronomia con dei precisi piatti propri che a volte fa ricorso, come purtroppo sappiamo, ad alcuni animali da noi ritenuti domestici, come i gatti e i cani.
Ma tralasciando questo discorso focalizzeremo il nostro interesse esclusivamente sulla gastronomia tradizionale.
Partendo dalla carne, sicuramente i molti appassionati di questo tipo di cucine asiatiche non potranno che applaudire di fronte al bulgogi, un piatto che è un po' l'emblema della Corea, quasi un vero e proprio piatto tipico. Sono delle fettine di manzo che vengono cotte su di un braciere a carbone direttamente a tavola, una vera squisitezza.
Tuttavia non è la carne che predomina la gastronomia coreana, bensì la verdura.
Ed è proprio con le verdure che troviamo il piatto nazionale, ossia il kimchi, un insieme di verdure assortite tra cui cavoli, cipolle, rape aggiunti alle tante verdure di stagione che vengono servite ricoperte da aglio e pepe, quindi salate e fermentate per alcune settimane.
Naturalmente la fermentazione varia da stagione a stagione. Con il caldo il preparato può essere consumato in pochi giorni, nei mesi freddi occorreranno alcune settimane.
Mangiare in Corea significa consumare un piatto unico, accompagnato dall'immancabile riso al vapore. Il pasto viene servito sui tavolini bassi tanto cari anche alla cultura cinese ed, appunto, viene degustato con le bacchette.
Ad ogni piatto può essere abbinato uno dei vini locali, come lo yakiu, un vino estratto da cereali e dal sapore piuttosto insolito.
Ma la bevanda più gradita resta la birra. I coreani sono infatti degli ottimi produttori di questa bevanda, anche se il gusto ed il sapore differiscono rispetto a quelli europei.
Per concludere il pranzo digeriremo tutto con un un buon bicchiere di soju, una grappa con un elevato grado alcolico.