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Una
delle
cose
interessanti
da
provare
andando
in Corea
è la sua
cucina.
Il riso
bollito
(che fa
le veci
del
nostro
pane)
viene
insaporito
con
varie
qualità
di
vegetali
e salse
molto
piccanti.
Famosi
sono i
cavoli e
le rape
in
salamoia
(il
cosiddetto
kimchi )
e la
carne
cotta
direttamente
sul
fuoco
(il
pulgogi
). Dalla
cucina
coreana
tradizionale
mancano
completamente
il latte
e i
latticini.
Naturalmente
per
mangiare
si usano
i
bastoncini
invece
della
forchetta
e chi
non ha
mai
provato
a usarli
può
restare
un po'
impacciato
le prime
volte.
Le
posate
sono
costituite
dai
bastoncini
e dal
cucchiaio:
il
coltello
non
viene
mai
messo in
tavola
perché
tutti i
cibi
sono già
in
precedenza
tagliati
nella
giusta
misura.
Fra le
curiosità
gastronomiche
che si
allontanano
decisamente
da
quelle
che sono
le
nostre
usanze
sono i
bachi da
seta,
venduti
per le
strade
d'estate,
cotti
nello
stadio
di pupa,
oppure
le
formiche
rosse
arrostite,
utili
(dicono)
contro i
bruciori
di
stomaco,
o ancora
la carne
di cane,
venduta
in
ristorantini
specializzati,
molto
salutare
d'estate
contro
il
caldo, o
infine
tutto
ciò che
prescrive
la
farmacopea
locale,
come i
serpenti,
le corna
di
cervo, e
così
via.
Non
tutti i
cibi
sono
diversi
dai
nostri,
anzi
molti
sono
uguali,
ma
vengono
impiegati
in modo
diverso
che da
noi.
Ad esempio,
esistono
i
pomodori,
ma
questi,
anziché
essere
considerati
verdura
e quindi
consumati
in
insalata,
vengono
considerati
come
frutta e
serviti
fuori
pasto,
tagliati
a fette
e
zuccherati,
un po'
come da
noi si
serve un
dolce
quando
si va a
far
visita a
qualcuno.
Indubbiamente
a fianco
di
queste
specialità
se ne
affiancano
altre
che ai
nostri
palati,
come
minimo,
suscita
un certo
senso
di...brivido!
E' il
caso, ad
esempio,
della
carne di
cane!
I piatti
a base
di cane
si
trovano
facilmente
in molti
Pesi
orientali,
Vietnam,
Cina e
Corea in
testa.
In Corea
mangiare
carne di
cane è
una
tradizione
secolare.
Si
cucina
stufato,
con
aromi
vari,
allo
spiedo,
più
raramente
arrosto.
Un detto
popolare
coreano
dice che
«chi non
ha mai
provato
in vita
sua un
budino
di cane
non può
sapere
cosa sia
la
beatitudine
celeste».
Attenzione
quindi:
la
grande
ospitalità
coreana
potrebbe
mettervi
( e
mettere!
) in
forte
imbarazzo
rifiutando
un
"prelibato"
piatto
servitovi
in
tavola. |