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Ogni regione vanta numerose specialità tradizionali.
Le ricette più singolari si preparano nella zona di Bahia e sono prevalentemente a base di latte di cocco, gli abitanti di questa regione inoltre amano molto il pepe ed in numerose pietanze mettono le noccioline, gli anacardi e i gamberetti essiccati.
Tutti i piatti vengono poi conditi con il dendê, l'immancabile olio di palma che fornisce ai piatti quel colore arancione che spesso denota proprio la cucina brasiliana.
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Oltre alla carne cotta alla brace, un altro piatto caratteristico è un misto di gamberetti e frutti di mare con granchio ed una salsa.
La cucina brasiliana è in genere molto saporita, il piatto nazionale è la "Feijoada" preparata solo il mercoledì ed il sabato, a base di fagioli neri e carne di maiale. Immancabili sulle tavole dei brasiliani i legumi e la farina di manioca, la leggera birra locale e la "cashaça", distillato della canna da zucchero.
Nella regione nord la cucina risente fortemente dell'influenza indigena: l'anatra al tucupi, la caldeirada, le chele di granchio, i pesci amazzonici.
I frutti amazzonici sono squisiti: açaì, cupuaçu, graviola, bacuri, castagne; i succhi e i gelati ricavati da questi frutti sono famosi in tutto il Brasile.
E' importante sottolineare come la cucina brasiliana sia molto differente dagli altri paesi sudamericani. La cucina di quest'ultimo, infatti, risente maggiormente dell'influenza portoricana ( rispetto invece agli altri paesi, maggiormente orientati verso la cucina spagnola ).
L'ospitalità brasiliana è rinomata ed anche in cucina verrà subito riconosciuta, con i camerieri che faranno sentire l'ospite come a casa propria.
Se, invece, sarete invitati a casa preparatevi ad una lunga serata: difficilmente
uscirete prima delle 3 di notte!!!
Infatti, dopo la cena, assisterete a balli, danze e naturalmente a "sambare".
Per aiutarci a rimanere svegli potremmo allora indirizzarci verso una tazzina di caffè: anche se il Brasile è terra del caffè, noi europei, probabilmente, rimarremo molto delusi dal berlo.
Ciò dipende da una differenza di torrefazione: ecco spiegato il motivo per cui le migliori torrefazioni sono appunto in Italia.
Prima di andarvene fatevi però offrire una delle innumerevoli bibite a base di frutti tropicali. Sono squisite e dissetanti.
Il Brasile ha un ricco patrimonio vitivinicolo conosciuto ed amato in tutto il mondo.
Occupa infatti il sedicesimo posto nella scala vinicola mondialeIl Brasile occupa il sedicesimo posto nella scala vinicola mondiale, con circa 50.00 ettari di vigneti per la produzione di 3,6 milioni di ettolitri di vini e succhi d'uva. Si presenta sullo scenario vitivinicolo come un paese potenzialmente interessante del Nuovo mondo, con prodotti che migliorano sempre di più in materia di qualità, premiati con riconoscimenti internazionali fin dal 1999, e che ora cominciano a trovare spazio sugli scaffali di cantine e ristoranti all'estero.
I vigneti si trovano in un territorio unico, dove il clima è ideale per la viticoltura, con 310 giorni di sole nell'arco dell'anno, piogge concentrate in brevi periodi e temperature medie piuttosto elevate. |