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Ogni regione ha una sua tradizione specifica in cucina e questo contribuisce ad ampliare il già vasto quadro gastronomico nazionale.
In Carinzia si trovano delle paste tipiche, simili ai nostri tortelloni, mentre nella vallata del Danubio, con un territorio estremamente lacustre, si trovano deliziosi pesci di lago ma anche selvaggina ed un particolare olio di semi di zucca, molto usato per insaporire i piatti.
Molto apprezzate anche la albicocche (Marillen) da cui si ricavano delle gustosissime marmellate e dolci in genere. |
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Con il Sudtirol l'Austria condivide la passione per i Knodel, degli gnocchi che vengono proposti sia salati che dolci. la cui versatilità permette di fare decine di varianti.
Nella carne gli Austriaci danno una preziosa fonte di alternative culinarie. Si parte dalla famosa "cotoletta viennese" (Wienerschniztel) per arrivare al “Zwiebelrostbraten", una bistecca di manzo con cipolle dal gusto decisamente intenso. Da ricordare inoltre il "Beuschel", un piatto a base di frattaglie di vitello che una volta era il piatto delle popolazioni povere. Oggi la preparazione è stata rivalutata e, come spesso accade, un piatto povero diventa in realtà una prelibatezza. In questo caso la rivalutazione è data sopratutto dal lungo periodo che necessita la preparazione. Tuttavia per coloro che hanno la fortuna di disporre di questo tempo il suggerimento è sicuramente quello di provarla. La migliore tradizione è comunque rappresentata dai dolci, specialmente a base di cioccolata, ed in particolar modo la Sacher Torte ( vi invitiamo a leggerne la storia direttamente nella ricetta ) è l'emblema dell'industria dolciaria austriaca.
Ma sono molte altre le cose da scoprire in una cucina ricca di influssi e tradizioni, come ad esempio i molteplici modi per la preparazione del manzo nascosti dietro nomi di non facile pronuncia come: tafelspitz," zwiebelrostbraten "e" beinfleisch ", per non parlare del gulasch originario dell’Ungheria, la cui ricetta, però, ha subito molte variazioni in Austria per non parlare dei moltissimi dolci che sono la più piacevole scoperta della cucina viennese, ossia: marillenknodel", "kaiserschmarren" o "topfenpalatschinken".
Per concludere con i vini, l'Austria dispone di 4 regioni vinicole e di 16 aree di coltivazione per circa 60.000 ettari, un paese quindi decisamente piccolo dal punto di vista vinicolo. Prevale comunque la produzione di vino bianco, di cui alcuni sono anche apprezzati a livello mondiale.
Nei vini rossi invece le conoscenze al di fuori dei confini locali sono decisamente più rare, anche se qualche piacevole sorpresa non è difficile scoprirla in loco.
Oltre che nei ristoranti il vino viene degustato nei caratteristici Heurigen, locali dei viticoltori stessi, che associano un buon bicchiere a piatti di affettati e formaggi.
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