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La
cucina etnica |
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Arabia Saudita |
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Superficie:
2.238.341 Km²
Abitanti:
22.757.000
(stime 2001)
Densità:
10 ab/Km²
Forma di governo:
Monarchia
Capitale:
Riyadh
(2.619.000 ab.)
Altre città:
Gidda 1.492.000
ab., La Mecca
777.000 ab.
Gruppi etnici:
Sauditi 83%,
Altri Arabi 15%,
Occidentali 2%
Paesi confinanti:
Iraq e Kuwait a
NORD, Giordania
a NORD-OVEST,
Qatar ed Emirati
Arabi Uniti ad
EST, Oman a
SUD-EST, Yemen a
SUD |
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La cucina
dell'Arabia
Saudita
Copyright © 2003
Reale Ambasciata
dell'Arabia
Saudita
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Il
cibo in
Arabia
Saudita
rispecchia
le
tradizioni,
la
religione
e le
abitudini
di vita
del
paese.
Per
secoli
gli
abitanti
della
penisola
hanno
avuto
scambi
commerciali
con
l'India,
l'Africa,
l'Asia
centrale
e
l'Estremo
Oriente;
questo
ha
portato
benessere
al
paese,
ma ne ha
anche
influenzato
la
cultura
e le
abitudini
alimentari.
La
cucina
dell'Arabia
Saudita,
va dalla
semplice
dieta
dei
beduini,
fatta
principalmente
di
datteri
e di
latte,
fino ai
piatti
elaborati
e ricchi
di
spezie
che
variano
da
regione
a
regione.
E'
probabilmente
nella
provincia
occidentale
di Hijaz
che si
trova la
cucina
più
varia,
ricca e
cosmopolita
di tutto
il
Regno.
E' qui
infatti
che, nel
mondo
antico,
facevano
tappa le
carovane
cariche
di
incenso,
mirra,
spezie e
altre
mercanzie.
Oggi, la
ricchezza
e la
varietà
della
cucina
di
questa
regione,
che ha
assimilato
e
rielaborato
le
tradizioni
culinarie
di paesi
come
l'Egitto,
la
Siria,
la
Turchia
e
l'India,
ha
raggiunto
ogni
angolo
del
paese.
Tra i
piatti
tipici
di
questa
cucina
vi sono:
la
harisah,
una
pietanza
a base
di
carne,
cereali
e
zucchero;
l'aish
abu
laham,
una
pizza
rotonda
condita
con
carne,
porri e
tahina;
la
jubniyyah,
un
dessert
a base
di
formaggio
di
capra;
il masub,
banane
tritate
con pane
dolce
fatto in
casa ;
le lahuh,
crepes
con
carne e
yoghurt;
la
mutabbaq,
pasta
ripiena
di carne
tritata,
o
formaggio,
banane o
crema;
ful
mudammas,
pietanza
a base
di fave;
i
sambusak,
fagottini
di pasta
sottile
riempiti
con
carne o
verdure
e
fritti,
piatto
di
origine
indo-iraniana.
Un
dessert
tipico
della
zona di
Taif è
il ridha
al-walidayn,
(che
significa
"approvazione
dei
genitori"),
che
forse
deve il
suo nome
al suo
alto
valore
nutritivo.
Il
pranzo
di una
famiglia
saudita
generalmente
comincia
con una
zuppa o
con una
insalata.
Segue
poi un
piatto
di riso,
con
contorni
di
verdure
e un
piatto a
base di
carne.
Si
prosegue
con la
frutta o
con il
dessert.
E si
conclude
poi con
tè verde
o alla
menta, o
con
caffè
alla
turca.
Un altro
piatto
famoso è
la
mulukhiyyah,
di
origine
egiziana,
a base
di pollo
o carne
in brodo
di
verdure
arricchito
con
spezie
varie.
I piatti
a base
di riso
sono in
genere
costituiti
da riso
bianco,
da riso
con
zafferano
(biryani),
riso
rosso
(ruzz
Bukhari),
o bruno
(sayyadiyyah).
I piatti
a base
di pesce
erano un
tempo
tipici
della
zona di
Jeddah,
ma
adesso
sono
diffusi
un po'
dappertutto.
La
cucina
della
città
della
Mecca ha
favorito
per
lungo
tempo i
piatti a
base di
verdure,
di
legumi
(lenticchie,
fagioli,
ceci,
piselli)
e di
carne
(spesso
di
agnello).
In
occasioni
speciali,
feste
religiose,
matrimoni,
funerali,
o
durante
i pasti
notturni
del mese
di
Ramadan,
agli
ospiti
vengono
serviti
piatti
tradizionali
a base
di riso.
Il
saliq, è
un
piatto a
base di
riso con
carne di
agnello,
o di
pollo,
che
viene
generalmente
offerto
agli
ospiti
nei
pranzi
nuziali.
L'insalata
verde e
il
duqqus,
una
salsa
piccante
fatta
con
coriandolo
fresco,
peperoncino,
aglio,
pomodoro
e succo
di
limone,
accompagnano
generalmente
il
saliq.
Una
particolarità
della
cucina
di Najd
è il
faq, o
tartufo
del
deserto,
In
primavera,
specialmente
dopo le
piogge,
gli
appassionati
vanno
alla
ricerca
di
questo
tartufo
che solo
occhi
particolarmente
esperti
riescono
a
individuare.
Un
dessert
tipico
della
regione
e il
qisdah,
a base
di
datteri
cotti
con
burro,
farina e
yoghurt,
e
servito
caldo.
La
dinamica
provincia
orientale
della
penisola
predilige
i cibi
piccanti
e
speziati.
Per
secoli
gli
abitanti
della
regione
si sono
dedicati
soprattutto
alla
pesca,
alla
raccolta
delle
perle, e
alla
coltivazione
della
terra.
Con la
scoperta
del
petrolio,
negli
anni
trenta,
si ebbe
nella
regione
una
profonda
trasformazione
sociale
ed
economica.
I
piccoli
villaggi
di
pescatori
di
al-Khobar,
Jubail e
Dammam
si
trasformarono
in
moderni
centri
urbani.
Altri
centri
industriali
si
svilupparono,
come
Dhahran,
Ras
Tanura e
Abqaiq.
Questi
grandi
cambiamenti
influenzarono
anche la
cucina
locale.
Le
spezie,
pur
essendo
presenti
in tutta
la
cucina
del
Regno,
nella
provincia
orientale
hanno un
ruolo
preponderante
nella
preparazione
delle
pietanze.
Ma la
cucina
della
regione
è anche
famosa
per i
suoi
piatti a
base di
pesce
fresco.
Una
cucina,
quella
della
penisola,
ricca ed
elaborata,
i cui
segreti
si
tramandano
da
sempre
di madre
in
figlia.
Tuttavia
la
cucina
tradizionale
saudita,
pur
conservando
la sua
peculiarità,
continua
tutt'oggi
ad
arricchirsi
e a
rinnovarsi
continuamente,
dando
vita ad
una arte
culinaria
straordinariamente
varia e
piena di
fantasia.
Ma una
cosa
certamente
non
cambierà
mai: la
leggendaria,
proverbiale
e
ospitalità
del
popolo
saudita. |
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