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Enoteca - mini
dizionario
enologico |
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Una sezione
dedicata interamente
agli amanti del
vino...
Un percorso che
intraprende diverse
strade:
impareremo a
conoscere bene la
terminologia, ad
abbinare
correttamente il
vino a seconda della
portata e anche a
scoprire come viene
preparato.
Il vino ha una
propria storia
che è in pratica
legata alla storia
dell'umanità stessa,
risulta quindi
difficile tracciarne
un percorso senza
unire il percorso
stesso alla storia
dell'uomo.
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Abboccato: è un vino leggermente dolce: viene dopo il secco e prima dell'amabile avendo un tenore di zucchero residuo compreso tra 12 e 45 g/l.
Acidità: è l'insieme degli acidi del vino. Al loro aumentare cresce la salivazione prodotta dall'assaggio.
Amabile: è un vino tra l'abboccato e il dolce avendo un tenore di zucchero compreso tra i 12 e i 45 g/l.
Amarognolo: è la sensazione lasciata da alcuni vini dopo la degustazione.
Aromatizzato: lo si ottiene da un vino bianco base con l'aggiunta di alcol etilico per aumentarne il grado alcolico, zucchero e estratti o infusioni di erbe e spezie.
Asciutto: lo si dice di un vino perfettamente fermentato che contiene minime tracce di zucchero.
Brut: è uno spumante dal sapore molto secco.
Classico: è la qualifica attribuita dalla legge a taluni vini delle zone storiche, o più antiche, di produzione.
Corpo: è l'insieme dei componenti che costituiscono il vino, a cominciare dall'alcool (al loro crescere aumenta anche il corpo).
Fruttato: è il profumo di frutta matura presente in molti vini.
Giovane: è un vino vicino al periodo di produzione.
Leggero: è un vino di bassa gradazione alcoolica.
Metodo Classico: è il sistema di produzione dei migliori spumanti, prevede la rifermentazione del vino in bottiglia.
Monovitigno: lo si dice di un vino prodotto con una sola varietà di uva.
Morbido: lo si dice di un vino che offre una sensazione "carezzevole".
Novello: è un vino dell'ultima raccolta, profumatissimo e essere consumato presto in quanto inadatto all'invecchiamento.
Passito: è un vino prodotto con uve appassite, in genere è dolce e di gradazione elevata.
Riserva: è la qualifica destinata ai vini invecchiati per almeno due anni e con gradazione alcolometrica elevata.
Sapido: è un vino che offre al palato una sensazione di salinità combinata a note acidule.
Secco: è un vino quasi senza residui di zuccheri, sono infatti compresi tra 0 e 4 g/l.
Struttura: ha il medesimo significato del termine Corpo.
Superiore: è la qualifica riservata con una gradazione alcolometrica naturale più elevata e che devono superare un periodo di invecchiamento obbligatorio.
Struttura: ha il medesimo significato del termine Corpo.
Vellutato: è un vino armonioso che offre una sensazione carezzevole al palato.
Vivace: è un vino leggermente frizzante, gradevolmente acidulo.
Uvaggio: è l'insieme di uve di vari vitigni che messe a fermentare danno un unico prodotto. |
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