Una
sezione dedicata interamente
agli amanti del vino ...
Un percorso che intraprende
diverse strade: impareremo a
conoscere bene la
terminologia, ad abbinare
correttamente il vino a
seconda della portata e
anche a scoprire come viene
preparato.
Il
percorso del vino
Il vino ha una propria
storia che è in pratica
legata alla storia
dell'umanità stessa.
Risulta quindi difficile
tracciarne un percorso senza
unire il percorso stesso
alla storia dell'uomo.
Le prime conoscenze
arrivano addirittura dalla
Bibbia, in cui troviamo
un passo dove viene
descritto che Noè, da poco
sbarcato dall'arca, pianta
una vite ottenendo una vigna
e di conseguenza traendone
vino, testimoniandoci che
fin dall'epoca le virtù del
vino erano già note.
Anche in epoca egiziana
troviamo note
dell'importanza del vino,
derivata dall'analisi dei
numerosi geroglifici che
narravano la produzione del
vino destinato ai faraoni,
vino "nobile" che
differenziava,
probabilmente, dal sapore
del vino come noi lo
conosciamo, ma che
sicuramente delineava come
una tavola imbandita dovesse
avere una brocca del
prezioso nettare.
L'ingresso in Europa
avvenne dai Greci,
che lo diffusero
principalmente sull'area
mediterranea italiana,
spagnola e francese.
L'Italia in modo particolare
ne diffuse ulteriormente lo
sviluppo, facendolo
arrivare, durante l'Impero
Romano, ben più a nord di
Roma.
I Romani conservarono
per primi il vino non in
anfore, usanza tipica
dei Greci, ma in
bottiglie di vetro ed in
barile, dando vita per prima
al concetto di annata e di
invecchiamento, oggi
indispensabile per la scelta
di un vino.
In Francia cominciarono ad
essere prodotti i vini nella
terra di Borgogna, nella
Champagne e nella
Loira, proprio vicino ai
castelli che tutti noi
conosciamo.
Da queste prime apparizioni
in terra francese venne
delineata quella che poi
sarebbe stato il ruolo della
Francia stessa in materia di
vino, ovvero la produzione
dei "Grandi Vini" che
solo recentemente ha
cominciato a conoscere degli
antagonisti, tra l'altro
proprio dall'Italia.
L'Italia si è sempre
"vantata" di saper produrre
il vino meglio degli
altri paesi.
Pur riconoscendo gli indubbi
pregi del vino locale,
occorre anche sottolineare
che non tutto il territorio
è stato degnamente sfruttato
nella politica di creazione
del vino pregiato.
Pur riconoscendo alla
Francia il primato di saper
fare un ottimo vino, occorre
anche però sottolineare come
negli ultimi anni il nostro
Paese sia complice di
un'evoluzione tendente
sempre più a maggiore
qualità, trasformando il
vino in un'"opera d'arte"! |