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La manna si ricava attraverso incisioni praticate con un apposito coltello, chiamato "mannaruolo", lungo il tronco di alcune varietà di frassini, di cui ne costituisce la linfa.
Il periodo di incisione e raccolta va dalla prima decade di luglio a settembre, ma esiste una stretta relazione tra l’andamento climatico della stagione e la qualità della produzione.
Il succo ceruleo ed amaro che sgorga dall'incisione, al contatto con l’aria, si schiarisce, diventa dolce e si solidifica lungo il tronco in stalattiti dalla forma di cannoli.
La raccolta viene effettuata con attrezzi particolari, l'archetto, la paletta e la scatola, che si utilizzano per le tre tipologie e qualità differenti di manna: la qualità cannolo, la manna rottame e quella in sorte.
La manna cannolo, che è quella simile per forma a una stalattite, è la più pregiata e si raccoglie con l'archetto, la manna rottame è quella che scorre lungo il tronco e viene staccata con la rasula e si raccoglie nella scatola, e infine la manna in sorte che è quella che si raccoglie alla base del tronco. |
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Successivamente la manna raccolta viene messa ad asciugare all'ombra e viene ripulita di tutte le impurità, poi per una settimana viene posta al sole ad asciugare finché non raggiunge il giusto grado di umidità, circa il 9%, dopodiché è pronta per la conservazione in scatole di legno.
Proprietà nutrizionali e curative.
La manna ha una composizione chimica molto variabile in funzione della località di raccolta, dell'età del frassino e di tantissimi altri fattori, ma contiene mannite, glucosio e fruttosio, elementi minerali e molte altre sostanze in quantità minori, come vitamine e enzimi.
La manna può entrare come dolcificante in alimentazione in dosi non superiore a 10 grammi.
Il sapore molto gradevole la rende particolarmente appetitosa. Usata come dolcificante è vantaggiosa al diabetico, all’obeso ed al sano.
In quantità superiori si trasforma in un lassativo privo di controindicazioni, motivo per cui è indicata per la primissima infanzia, somministrata in genere con del latte.
Inoltre ha un effetto benefico sull'apparato respiratorio, e può perfino essere utilizzata come collirio nelle congestioni oculari.
Come lassativo bastano 40 grammi di manna, 100 grammi di acqua calda. Si agita, si scioglie, si filtra e poi si aggiungono 30 g di miele d'acacia.
Alcune ricette con la manna:
Pane Dolce
Amalgamare 500gr.di farina con 20 gr di lievito di birra e con 100 gr. di acqua in cui si sono sciolti 100 gr di manna, 5 cucchiai di olio di oliva e tanto latte intero quanto basta.
Lasciare fermentare la massa per alcune ore e fare dei panini. Passare al forno a 230°C per 20 minuti.
Si può arricchire l’impasto con mandorle, noci, sesamo o germi di grano, senza comunque superare i 100 grammi di manna.
Torta di Soia
Tenere a bagno 100 gr di semi di soia per 12 ore in un litro d’acqua.
Scolare e sciacquare e passare al frullatore assieme a due cucchiaia di olio d’oliva, a 50 gr di manna ed un cucchiaino di sale in mezzo litro di acqua.
Unire una bustina di lievito vanigliato e 300 gr di farina di mais.
Mescolare bene e versare in una pirofila, leggermente unta con olio. Passare al forno a 180°C per circa un’ora.
La superficie, a cottura ultimata, deve essere dorata, ma non croccante.
Bevanda della Salute
Amalgamate 5 tuorli, 5 bicchierini di marsala, il succo di 10 arance ed un bicchiere di acqua in cui si sono sciolti 100 gr di manna.
Aggiungere ghiaccio in cubetti e servite. |