I dolci
Niente
di meglio che preparare un buon dolce...!
Tanti significati possono essere attribuiti all'usanza, fortunatamente
ancora molto comune, della preparazione casalinga di una torta, di
una crema, di una ciambella...
Sicuramente in questa tradizione troviamo l'affetto, poiché da sempre un
dolce preparato in casa è sinonimo di amore.
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Ma anche di atmosfera,creatività e perché no, anche di economia, visto che qualsiasi dolce acquistato al supermercato ( tralasciando l'aspetto qualitativo e di gusto dello stesso ) risulterà essere sempre più costoso rispetto a quello preparato tra le nostra mura domestiche. E' anche sinonimo di salute, visto che le nostre preparazioni ( e qui ne trovate veramente tante per sbizzarrirvi ogni giorno dell'anno con una nuova ricetta ), non contengono sicuramente ne coloranti ne conservanti, e sarà possibile scegliere gli ingredienti tra quelli biologici e più controllati!
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Per i numerosissimi dolci sardi, le mandorle sono uno degli ingredienti più utilizzati; e proprio le mandorle tagliate a pezzetti compongono il gattò, oltre allo zucchero o miele e alla scorza d'arancio; is culurgiones de mendula (ravioli di mandorle), dolci tipici del carnevale; copulettas, dolci che ricordano in chiave rustica le meringhe; gli amaretti; i suspirus.
Per le ricorrenze religiose più solenni, come Ognissanti e la commemorazione dei defunti, vengono preparati dolci come il pane 'e sapa o le pabassinas a base di mosto concentrato o sapa. Altri dolci conosciutissimi sono i pirichittus, i pistoccos, i mustazzoli, le pardule.
Da non dimenticare forse i più caratteristici che sono a base di formaggio e miele, le sebadas.
Da specificare che gli stessi dolci vengono chiamati in modo differente a seconda della zona della Sardegna.
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