|
 |
|
Il
cocktail è
l'esempio della
ricerca di un
perfetto equilibrio
tra ingredienti
differenti tra loro.
La base è
rappresentata sempre
da un distillato
importante ( whisky,
cognac, acquavite,
gin, ecc.), a cui si
aggiungono gli
elementi
modificanti, che
hanno la funzione di
conferire gusto
amaro, dolce,
aromatico o acido,
di essere dissetanti
o tonici. Molto
spesso nella formula
è presente il
ghiaccio, che
contribuisce a un
giusto amalgama e
allunga leggermente
la miscela. Si
possono poi
prevedere elementi
decorativi come
olive, ciliegie,
scorze di arancia e
limone, foglie di
menta. Tutti i
cocktail sono
distinti da un
proprio spiccato
profilo
organolettico.
I barman che li
hanno ideati possono
essere considerati
dei veri e propri
artisti, esperti
nelle armonie del
gusto e degli
aromi.I
cocktail hanno
norme precise di
preparazione, che
prevedono una serie
di strumenti
appositi: secchiello
e pinza per il
ghiaccio, shaker,
mixing glass o
mixer, passino per
il travaso nel
bicchiere, palettina
per mescolare,
coltellini e
cucchiai di varia
misura, cavatappi e
pinza per tappo
di spumante e
Champagne. Ogni
cocktail
richiede un
bicchiere apposito:
si va dal semplice
calice alla
provetta, dalla
flûte alla coppetta
da
cocktail, dall'old-fashioned
al tumbler, dallo
highball al collins. |
|