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Eccovi un breve e non esaustivo elenco di molluschi e qualche breve suggerimento su come poterli cucinare al meglio, ovviamente evidenziamo che si parla di suggerimenti, sicuramente la vostra fantasia saprà trovare altri mille modi per prepararli!
Calamari e Totani:
molluschi marino il cui nome deriva da calamaio a causa della vescica gonfia di liquido nero; in alcune regioni sono noti come totani. Vi sono però fra l’uno e l’altro delle differenze sia morfologiche che alimentari. Entrambi si possono friggere tagliati a rondelle.
Canestrelli:
il miglior modo per mangiare questi molluschi è infarinarli, dopo averli estratti dalle valve, e friggerli in abbondante olio.
Cannolicchi:
molluschi di forma allungata racchiusi fra due valve. Di carni ottime, si mangiano crudi o cotti in zuppa, come le telline o i datteri di mare.
Capesante o Conchiglie Saint-Jacques:
molluschi racchiusi fra due conchiglie. Le valve, molto decorative, vengono usate come piatto per gratinare gli stessi molluschi.
Cozze o muscolo:
molluschi con conchiglia nera di forma allungata. Sono buone crude o preparate in molti modi: alla marinara, in zuppa con il pane abbrustolito.
Datteri di mare: I datteri di mare si annidano nelle rocce ed è quindi difficile raccoglierli. Fra i molluschi sono certamente i più saporiti ma è vietata la raccolta e la vendita sui nostri mercati.
Fasolari:
molluschi di piccole dimensioni, da consumarsi crudi o cotti. Vivono nei fondali marini sabbiosi.
Lumachine di mare:
le lumache di mare si consumano bollite. Hanno carne molto magra tenera e molto gustosa.
Moscardini:
piccoli polpi di colore giallo arancione. Un ottima ricetta sono i moscardini alla Luciana, con aglio, pomodoro e vino bianco.
Ostriche:
molluschi bivalve pregiati. Grande paese produttore è la Francia. L’unità di misura pro capite è la dozzina. Quando vengono mangiate crude si consiglia una goccia di limone e un pizzico di sale.
Ricci di mare:
molluschi di grande dimensioni. Dopo una battitura con il manico di un mestolo che serve a rompere le fibre delle loro carni, si lessano in acqua aromatizzata.
Polpi o piovre:
molluschi di grande dimensioni. Dopo una battitura con il manico di un mestolo che serve a rompere le fibre delle loro carni, si lessano in acqua aromatizzata.
Seppie:
le seppie secernono, a scopo di difesa, un inchiostro. Hanno ottime carni, più tenere di quelle del polpo.
Telline o arselle:
molluschi dal sapore delicato indicati per le loro piccole dimensioni nei condimenti per le paste o in compagnia di altri frutti di mare nei classici risotti.
Tartufi o noci:
Si mangiano preferibilmente crudi con qualche goccio di limone. Prima di qualsiasi preparazioni è consigliabile farli spurgare qualche ora in acqua fortemente salata affinché perdano la sabbia che contengono.
Vongole:
vengono vendute in reticelle con etichettatura che indica la data limite di consumo. Si consumano con la pasta o in zuppa. |