|

Eccovi un breve e non esaustivo elenco di pesci di mare e qualche breve suggerimento su come poterli cucinare al meglio, ovviamente la reperibilità degli stessi è condizionata dalla richiesta locale e dalla disponibilità nei supermercati e nelle pescherie.
Acciuga o alice: pesce osseo, diffuso nel mediterraneo. Ha dorso nero-azzurro, fianchi e ventre bianco argento. Le acciughe si consumano fresche, cucinati in vari modi.
Aringa: pesce osseo dal dorso azzurro-verdastro e ventre argenteo. La loro carne è ricca di potassio e fosforo. Viene consumato in parte fresco, ma per lo più conservato affumicato, salato o marinato.
Branzino o spigola: pesce osseo, si presta alle più svariate preparazioni, ottimo sia arrosto sia al vapore e anche alla brace.
Cefalo o muggine: pesce osseo, di carni sode e saporite, ottimo sulla brace e per accompagnare il cuscus. Con le uova si prepara un tipo di bottarga di color rosso arancio.
Cernia: pesce di grande dimensioni, dalla carne magra, ricercata per la sua squisitezza. Oltre ai consueti sistemi di cottura ( griglia, forno, cartoccio) è ottimo anche ad essere consumato crudo e condito con un filo di olio e limone.
Dentice: pesce osseo, con la parte anteriore della mascella e della mandibola provviste di grossi denti, da cui il nome. Le sue carni, molto pregiate e sode, si prestano a numerose preparazioni, dalla griglia, alla cottura al forno in teglia con patate e cipolle, o ancora alla provenzale.
Murena: pesce appartenente alla famiglia delle anguille. Il suo sangue è tossico, ma la tossicità scompare con la cottura. Buona nella zuppa ma anche alla brace o fritta.
Nasello: pesce affine al merluzzo, di forma allungata. Carne delicata, bianca e pregiata. Il nasello possiede una polpa piuttosto stopposa per la quale viene consigliata la cottura in umido. Può essere anche bollito, fritto e preparato in carpione.
Orata: pesce con carni bianche e sode. E’ facilmente riconoscibile, oltre che per la sua forma arrotondata, anche per due macchie dorate su ogni guancia. E’ ottima cotta al forno o in un saporito court-bouillon (vedi: Glossario di cucina).
Pagello: pesce diffuso nel mediterraneo, ha carni particolarmente pregiate ed adatto a essere cucinato in forno o alla griglia. Si consiglia prima della cottura , tenerlo per almeno due ore in una marinata di olio e sale che serve a migliorare la qualità.
Palombo o pesce Mauno: se ne conoscono due specie: il palombo comune o liscio, con macchie scure sul dorso e il palombo nocciola, con macchie chiare sul corpo. Spellato e tagliato in tranci, è ottimo sia gratinato sia al forno, in guazzetto o alla pizzaiola.
Tonno: il tonno fresco viene cucinato in svariati modi: bollito, grigliato, arrostito o cotto in forno, al vapore e in un court-bouillon.
Il tonno fresco, può anche essere consumato crudo: in Giappone infatti viene utilizzato per il Sushi ed il Sashimi. |