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Eccovi un breve e non esaustivo elenco di crostacei e qualche breve suggerimento su come poterli cucinare al meglio, ovviamente evidenziamo che si parla di suggerimenti, sicuramente la vostra fantasia saprà trovare altri mille modi per prepararli!
Astice:
uno dei più grossi crostacei del Mediterraneo. Ha un colore azzurro maculato che diventa rosso dopo la cottura. Come l’aragosta si consuma lesso.
Aragosta:
crostaceo molto pregiato. Trova condizioni di vita congenite soprattutto nel Mediterraneo. Il migliore modo di servirla è in bellavista.
Cannocchia o cicala di mare:
crostaceo di colore giallo chiaro. Ha carni buone e sode e si presta a diverse preparazioni.
Gamberetti, gamberi e mazzancolle:
numerose sono le specie di gamberi commestibili; fra le più apprezzate vi sono il gamberetto rosa, il gamberetto grigio che viene considerato il più saporito e le mazzancolle che sono eccellenti per le cotture alla griglia.
Granceola, granseola o grancevola:
grosso granchio dalla forma che rassomiglia vagamente ad un cuore, con spine lungo i lati, due chele e 4 paia di zampe ricoperte di peli solitamente è di colore giallo rossiccio. Considerato il migliore tra i granchi di mare, in genere si prepara bollito e la
polpa, estratta dal guscio e condita, si serve nel medesimo.
Granchio:
dotato di un robusto carapace e di due potenti chele, utilizza quattro paia di arti per il movimento e le chele per difendersi e cibarsi.
La sua polpa può essere utilizzata per insalate o antipasti o per condire la pasta.
Scampi:
crostacei di aspetto simile all’astice tranne che per le dimensioni. Le preparazioni sono simili a quelle di tutti i crostacei. |