|

Principali varietà di aceto e loro impiego
Aceto di vino bianco e rosso: Aceto di vino comune, dall’aspetto limpido e brillante usato ad esempio per le carote in agrodolce o per le sardine all'aceto.
Aceto di vino bianco DOC: Ottenuto da vino DOC certificato, in abbinamento con verdure crude e cotte, carni e pesci, esempio tipico l'anatra all'arancia.
Aceto di vino rosso DOCG: Ottenuto da vino DOCG certificato. Molto profumato e corposo, abbinamento con selvaggina, carni rosse, insalate dal gusto delicato, usato anche per il cinghiale in agrodolce.
Aceto di vino bianco aromatizzato alle erbe: Aceto profumato alle erbe aromatiche, adatto per salse e marinate per carni bianche: un'insalata di granchio e kiwi acquista un nuovo sapore con questo tipo di aceto.
Aceto di vino bianco aromatizzato al limone: Dal caratteristico profumo di limone, va abbinato con carne di agnello e maiale alla griglia, maionese, fragole e frutti misti di bosco: una grigliata di carne mista assume una nuova dimensione con qualche goccia d'aceto al limone!
Aceto di vino rosso al pepe nero: Con un pronunciato aroma di pepe nero. Abbinamento con marinate di carne rossa e selvaggina, carne cotta alla brace, ma anche un'insolita lombata di maiale alla salsa di rafano.
Aceto di mele: Aceto bianco derivato dal succo delle mele fermentate e trasformate prima in sidro e poi in aceto. Adatto a qualsiasi tipo di piatto e anche per una saporita mostarda di limone o una fresca insalata di riso.
Aceto di miele castagno: Aceto delicato con il sapore forte del miele di castagno. Abbinamento per glassare le ciliegie amarene, il salmone affumicato e i crostini con asparagi e salmone!
Aceto di birra doppio malto: Aceto speciale e tipico, pieno di sapore e gusto. Abbinabile con insalate di rape, come ingrediente per la creazione di salse per brasati, per arrosti di maiale, come nel caso della carne alla birra e cipolle. |