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I polli "ruspanti" non
esistono più, se non per
pochi fortunati.
Come sono allora i polli
"moderni"?
Un po' meno nutrienti,
con ossa più fragili e
carni più lasse, ma
anche molto economici.
Gli allevamenti più
moderni, in realtà,
hanno sostituito le
famose "batterie",
formate da gabbie dove
gli animali si muovono a
stento, con tecniche
"miste" che comprendono
anche dei periodi "a
terra": in questo modo
le carni risultano più
sode e anche la vita di
questi animali è forse
meno dura. Considerando
la composizione delle
carni di pollo, c'è da
notare l'alto contenuto
di vitamina PP e che il
grasso, presente in
quantità variabili tra
l'I e il 10%, è composto
principalmente da acidi
grassi polinsaturi.
Il grasso del pollo,
inoltre, è
principalmente
sottocutaneo: separando
la pelle se ne può
facilmente eliminare una
parte.
Le carni del pollo sono
considerate tra le più
digeribili. |