Pasta integrale
Ricette Internazionali: Messico
Ricette Regionali: Sicilia
Pomodoro
 

 Home | Elenco ricette | Cerca Sagre | Cucina regionale | Cucina etnica | Elenco delle rubriche

Cerca nel sito

Le Portate

Antipasti

Primi Piatti

Secondi Piatti

Contorni

Piatti Unici

Piatti Alternativi

Salse

Dolci

Gelati

Formaggi

Le Rubriche

L'angolo dello Chef
Le ricette della Nonna
Le ricette dei lettori
Strade del vino
Paninoteca

In Vetrina

Scelte per voi

Cucina regionale

Lazio

Abbacchio alla romana   

 

Enoteca

vv
 

Pane

La carne: Minerali ma poche vitamine

di Marina Lescenco

  La carne è un alimento che ha avuto un peso sempre maggiore nell'alimentazione degli Italiani dal dopoguerra fino ad oggi.

Considerata insostituibile da molti, la principale fonte di proteine da altri, ma anche esclusa dalla propria dieta dai vegetariani, la carne e le sue proprietà nutrizionali vengono oggi messe frequentemente in discussione.

Ma per poter valutare i benefici e gli eventuali rischi derivanti dal suo consumo, per arrivare a definire come e quanta, carne consumare, è utile considerare le sue componenti principali.
 
Minerali ma...
La carne bovina
La carne suina
Il pollame
Come cuocere la carne
I problemi di una dieta carnea
Secondi di carne
Proponici una tua ricetta!
   
   
 
Minerali ma poche vitamine: la carne va cotta
Tra i minerali, è notevole il contenuto di potassio; sono presenti anche buone quantità di fosforo, di eloro, di sodio e di magnesio, mentre è relativamente basso il tenore in calcio. Tra gli oligoelementi, il ferro è presente in una forma facilmente assimilabile.

La carne non è considerata una buona fonte di vitamine, essendo presenti in discrete quantità solo quelle del gruppo B. È noto che molte delle vitamine indispensabili sono sensibili al calore e quindi è utile consumare crudi quei prodotti, come la frutta e la verdura, che ne sono fonte primaria. È deducibile come la carne, non essendone particolarmente ricca, non abbia controindicazioni alla cottura, anzi, cocendola, ma non eccessivamente, si rendono più digeribili grassi e proteine e non si corrono rischi sull'eventuale presenza di parassiti che vengono eliminati durante la cottura.

Per gli amanti del 'carpaccio' un consiglio: la carne consumata cruda deve essere tagliata sottile al momento dell'utilizzo o macinata da poco, e ben condita con il limone. Il colore della carne dipende dal tenore in mioglobina, pigmento contenente ferro, caratteristico delle fibre muscolari, il cui contenuto è molto variabile. Avremo dunque diverse colorazioni della carne, passando dalla carne bianchissima del petto di pollo alle carni rosso intenso del cavallo e del bovino adulto. Non è detto però che la carne rossa sia per questo più ricca di ferro; la carne di rana, ad esempio, che è bianca, contiene molto più ferro di quella di cavallo.
 

 

Cucina d'Italia

Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

Emilia Romagna

Friuli Venezia Giulia

Lazio

Liguria

Lombardia

Marche

Molise

Piemonte

Puglia

Sardegna

Sicilia

Toscana

Trentino Alto Adige

Umbria

Valle d'Aosta

Veneto

Chi siamo

|

Disclaimer

|

Pubblicità

|

Contatti


© MaYFair Produzioni 2000 - 2008