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Non
è rara
la
circostanza
che
coloro i
quali
conducono
ricerche
storiche
a
proposito
dei
prodotti
caseari
trascurino
quelli
cui è
stata
riconosciuta
la
denominazione
d'origine
controllata.
E ciò
per due
motivi:
il
primo,
perché
Bra,
Castelmagno,
Murazzano
e
Raschera
sono
formaggi
che
hanno
ormai
meritatamente
travalicato
i limiti
ristretti
del
mercato
locale,
e
pertanto
non
hanno
bisogno
di
ulteriori
attestati
che ne
confermino
l'importanza
sotto il
profilo
tradizionale
od il
valore
ai fini
gastronomici;
il
secondo,
perchè è
corretto
supporre
che le
diversità
nei
procedimenti
di
lavorazione
del
latte,
poste in
essere
in
situazioni
particolari,
possono
aver
determinato
l'avvento
e la
persistenza
di altre
produzioni
oggi
note
soltanto
a chi ha
la
ventura
di
vivere a
stretto
contatto
con i
margari.
Seguendo
questo
criterio,
gli
studiosi
hanno
elaborato
un lungo
elenco
così
composto:
Acceglio,
Caprino,
Casteljosina,
Nostrale,
Ormea,
Paglierina,
Roccaforte,
Sola,
Testùn,
Valcasotto.
Lasciando
ai
ricercatori
ed agli
studiosi
il
compito
di
risolvere
il
problema
- ma
tenendo
nel
debito
conto
che, in
ogni
caso, i
nomi di
questi
formaggi,
essendo
ricorrenti,
sottolineano
una
consuetudine
viva
seppur
limitata
nello
spazio e
nella
quantità
- appare
opportuno
accennare
comunque
ad essi
per
porre i
seguenti
punti
fermi:
Acceglio
è
formaggio
prodotto
in Valle
Maira;
Caprino,
toma,
tometta
e
tomino,
sono
formaggi
prodotti
un po'
ovunque
con
qualche
tipicizzazione
(ad
esempio:
Tometta
di Barge,
Tomino
di Melle);
Casteljos,
Nostrale,
Ormea,
Roccaforte,
Sola,
Testùn,
Valcasotto
sono
formaggi
la cui
produzione
è
esclusiva
dell'area
monregalese,
compresa
tra
fiume
Tanaro e
Torrente
Vermenagna;
Acceglio,
Casteljosina,
Ormea,
Roccaforte,
Valcasotto
sono
denominazioni
che
legano
il
formaggio
alla
località
di
maggiore
produzione;
Paglierina
e Sola
sono
formaggi
che
devono
il loro
nome
all'aspetto
esteriore;
Ormea e
Testùn
sono
formaggi
molto
simili
al Bra;
Paglierina
è
formaggio
che
assomiglia
alla
Robiola;
Acceglio,
Casteljosina
e tomino
sono
formaggi
preparati
con
latte
di
vacca;
Caprino
è il
formaggio
ottenuto
utilizzando
solo
latte
di capra
(di qui
il suo
nome):
latte
di vacca
quasi
sempre
integrato
con
quello
di
pecora o
di
capra;
Paglierina,
Sola,
Testùn
sono
formaggi
confezionati
utilizzando
latte
di
pecora
integrato
con
quello
di
vacca;
Acceglio
e tomino
sono
formaggi
freschi
di
piccolo
formato;
Caprino
e tomino
sono
formaggi
che si
possono
consumare
subito
dopo la
loro
preparazione:
caprino
e tomino
sono
formaggi
che si
conservano
anche
sott'olio;
Nostrano,
Ormea,
Testùn
sono
formaggi
che si
possono
consumare
tanto
freschi
(ossia
da
tavola)
quanto
stagionati
(ovvero
da
grattugia);
Toma,
tomino e
tometta
sono
formaggi
che
vanno
dal tipo
fresco a
quello
stagionato. |