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Il
frutto della vitis vinifera comunemente chiamato uva è in realtà una
infruttescenza (un raggruppamento di frutti) chiamato grappolo. Il grappolo
a sua volta è composto da una parte legnosa detta graspo che sostiene
numerosi chicchi chiamati acini di forma circolare formati da buccia, polpa
e semi.
Gli acini sono di piccola taglia e di colore chiaro (verde-giallastro,
giallo, giallo dorato) nel caso si tratti di uva bianca, o di colore scuro
(rosa, viola o o violetto bluastro) nel caso dell'uva nera.
L'uva si divide in due categorie: la vitis
vinifera dalla quale derivano tutti i vitigni destinati alla produzione di
uva da vino e di uva da tavola e
la vitis labrusca, di importanza molto ridotta e destinata marginalmente
alla produzione di uva da tavola, ma essendo immune dalla fillossera che
aggredisce le radici della vitis vinifera, è utilizzata come porta-innesto
per la prima o per produrre ulteriori ibridi.
L'Italia è il primo produttore al mondo di uva da tavola. Tra le principali varietà di uva da tavola: Italia, Vittoria, Regina, per le uve bianche; Moscato d'Amburgo, Red Globe e Rosada per le uve rosse. |
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L'uva è un ottimo rimedio per...
Ipertensione, arteriosclerosi, artrite, reumatismi, gotta, problemi di diuresi, debolezza, intossicazione, brufoli, eczemi, stitichezza, obesità, anemia. |
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L'uva: storia e proprietà nutrizionali |
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L'uva è un frutto antichissimo, considerato che tracce dei suoi semi carbonizzati risalenti al Mesolitico (7.000 a.C.) sono stati infatti ritrovati sia in Italia che in Francia. Ma gli storici affermano che intorno al 600 a.C. i Fenici hanno portato in Europa (più precisamente in Francia) la vite, e da lì sia poi approdata in Italia grazie ai Romani.
Questi ultimi, insieme ad altre popolazioni, usavano l'uva come un antico metodo di cura: l’ampeloterapia (dal greco "ampelos", vite) sfruttava le proprietà diuretiche e lassative del frutto. Per moltissimi secoli l'uva è stata utilizzata per produrre il vino e soltanto alla fine del XVII secolo ha iniziato a comparire come frutto nelle tavole dei nobili per poi diventare, col passare dei secoli, un alimento popolare.
Proprietà nutrizionali dell'uva.
L'uva è un alimento molto zuccherino, e messa a confronto con altri frutti ha un apporto calorico notevole (a seconda della varietà può raggiungere tranquillamente 70 calorie per ogni 100 grammi di prodotto) e un basso indice di sazietà.
E' consigliabile quindi consumarla con moderazione o in abbinamento a altra frutta (come nella classica macedonia).
L'uva è ricca di elementi essenziali per il nostro benessere come i polifenoli; inoltre ha un effetto benefico sul sistema cardiovascolare, sui nostri reni ed un alto potere depurativo. |
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Come scegliere e conservare l'uva.
E' importante sapere che una volta raccolta l'uva non matura più e non diventa più dolce quindi è inutile acquistare grappoli ancora acerbi.
All'atto dell'acquisto evitate assolutamente i grappoli che presentano anche solo alcuni acini marci e tenete conto che gli acini di un bel grappolo di uva devono mostrare ancora il caratteristico strato di "polverina" che testimonia la freschezza del prodotto.
Conviene acquistare uva da tavola soltanto in tarda estate e in autunno, periodo durante il quale l'uva matura in Italia. Controllate che l'uva non venga conservata in casse troppo profonde (al massimo possono essere sovrapposti due strati di grappoli) e verificate, guardandolo controluce, il colore degli acini. Quelli di uva bianca devono essere gialli, quelli di uva nera devono essere rosso scuro, quasi neri, e non si devono staccare facilmente dal grappolo.
L'uva va conservata in frigorifero, all'interno di una scatola di plastica forata, dove può resistere per una settimana al massimo (o anche meno se ha già raggiunto un avanzato stadio di maturazione). Lavate l'uva solo immediatamente prima di consumarla e solamente la dose che siete certi di consumare.
L'uva in cucina viene utilizzata per svariate preparazioni, sia fresca che appassita; dagli antipasti ai primi piatti (risotti, insalate di riso e pasta), ai secondi di carne e di pesce con abbinamenti molto interessanti per gusto e sapore (Insalata di salmone all'uva, Rana pescatrice con uva, Pernici su crostoni all'uva).
Viene inoltre impiegata nelle preparazioni di moltissime ricette di focacce dolci , torte, biscotti, dessert, macedonie e marmellate (Torta di mele e uva, Mostarda di uva, Marmellata di uva).
Specialmente nei dolci viene impiegata l'uva sultanina, una varietà d'uva di origine greca, turca o iraniana particolarmente nota per il fatto che viene utilizzata, attraverso un processo di essiccazione, per ottenere l'uva passa. |
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