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Il
rum, ricavato dalla
distillazione della
melassa della canna
da zucchero, è
una bevanda prodotta
sin da tempi molto
antichi, precedenti
al 15mo secolo, e le
origini della sua
produzione sono
state identificate
in Cina in
Iran.
La diffusione del rum nel mondo ebbe uno dei suoi momenti di
splendore durante
l'epoca delle
colonie americane,
periodo durante il
quale per sopportare
le dure condizioni
di vita la
popolazione
ricorreva alla forte
bevanda alcolica per
trovare una
distrazione alle
fatiche quotidiane,
donne e perfino
bambini erano
avvezzi al rum.
In seguito
l'abitudine di
assaporare il rum si
diffuse anche nella
marina inglese
dove fino al 1970 ai
marinai veniva
distribuita una dose
giornaliera di rum,
abitudine poi
abolita.
Oggi il rum
viene utilizzato in
svariate
preparazioni che lo
vedono ingrediente
di
cocktails ma
molto spesso viene
adoperato per la
preparazione di
dolci, anche
alla
fiamma, o
anche per insaporire
gustose
macedonie di
frutta alle
quali conferisce
sapore e aroma. |
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Il rum: proprietà e informazioni |
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La produzione del rum prevede una serie di fasi lavorative che descriviamo brevemente di seguito:
- Coltivazione e successiva raccolta della canna da zucchero: la canna a maturazione verrà macinata ed il ricavato verrà lavorato nella fase successiva;
- Fermentazione: alla canna macinata viene aggiunto del lievito per trasformare gli zuccheri in alcol etilico, che viene poi distillato;
- Distillazione: l'alcol etilico viene fatto passare in alambicchi di varie forme dove viene separato dall'acqua e vengono selezionati gli aromi;
- Invecchiamento: L'alcol distillato non ha un aroma ancora definito ed è ancora grezzo, viene quindi immesso in botti realizzate prevalentemente con legno di quercia americana dove perde una parte dell'alcol per acquisire un aroma più stabile e prende corpo;
- Miscelazione: una volta invecchiati, i rum contenuti nelle varie botti non hanno tutti lo stesso aroma e corpo, e anche le diverse annate di produzione hanno caratteristiche differenti, e qui interviene il miscelatore, che con la sua esperienza riesce ad individuare le giuste proporzioni di rum da unire per assicurare negli anni lo stesso aroma, corpo e sapore a un'etichetta di rum, un lavoro delicato che richiede grande esperienza e un ottimo olfatto e gusto.
A questo punto il rum è pronto per l'imbottigliamento e la distribuzione per arrivare nei bar, nei supermercati e nelle nostra case, e non va confuso con il rum fantasia, che spesso utilizziamo per aromatizzare i dolci, in particolare il babà, perché il rum fantasia viene prodotto da una miscela di alcol industriali e da sciroppo di caramello, con una piccola aggiunta di rum originale. |
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Il rum è un liquore ad alta gradazione, infatti possiede circa 40° alcolici mentre le calorie fornite variano fino a un massimo di 280 per 100 grammi, dal momento che esistono in commercio dei rum cosiddetti "light" che forniscono un minor numero di calorie.
Il rum viene solitamente suddiviso in 3 grandi categorie, i rum chiari, quelli dorati e quelli scuri, categorie alle quali dovrebbe corrispondere un grado sempre maggiore di invecchiamento e di corposità del liquore, ma non è una regola fissa in quanto ad esempio abbiamo l'Arecha Carta Blanca che è un rum chiaro invecchiato almeno tre anni.
In realtà più che il colore è importante la botte nella quale il rum invecchia, oltre ovviamente alla mano sapiente del miscelatore che con un lavoro certosino ci restituisce quel liquido, chiaro o variamente ambrato che sia, che degustiamo nel bicchiere adatto o aggiungiamo ad un impasto per dolci per godere poi degli sguardi ammirati e a volte anche invidiosi di coloro che lo assaporeranno. |
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Macedonie
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Cocktails
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