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Il prosciutto crudo è un saporito
insaccato realizzato fondamentalmente
salando la coscia intera del maiale con
o senza osso e lasciandola poi
stagionare per diversi mesi in ambienti
a temperatura controllata. |
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Olive all'ascolana |
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Le olive all'ascolana sono una tra le ricette più esemplificative della gastronomia marchigiana. |
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Fagottini ai funghi |
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I fagottini ai funghi sono deliziose preparazioni con filetto cucinato alla griglia e insaporito con funghi ... |
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Il termine prosciutto crudo è solitamente associato a un un taglio di carne del maiale ricavato dalla coscia posteriore dell'animale, taglio che, dopo una conciatura e una accurata stagionatura in ambienti controllati, viene posto in commercio.
Tra la varie tipologie di prosciutto disponibili sul mercato occupano un ruolo importante alcuni prosciutti prodotti in Emilia Romagna, quali il prosciutto di Parma e quello di Modena, ma ne esistono di altre varietà altrettanto blasonate. |
Meritano
senz'altro la menzione il prosciutto di
San Daniele D.o.p. ricavato dalla
lavorazione di carni pregiate, il
prosciutto di Sauris prodotto con cosce
di suini allevati nell’alta Carnia, il
prosciutto carsolino per il quale i
suini destinati alla produzione vengono
nutriti con una dieta a base di cereali,
patate, radici e semola, tutti prodotti,
questi ultimi, del
Friuli, altro saporito prosciutto è
quello di Bosses, tipico della
Valle d'Aosta, a cui il clima della
regione ha permesso di conseguire l'ambito
riconoscimento di prodotto DOP.
I tagli destinati a trasformarsi in
prosciutto crudo sono sottoposti a una
lavorazione che comprende l'eliminazione di
grasso e cotenna eccedenti e dello zampetto.
Tra le fasi di lavorazione che precedono la
stagionatura riveste notevole importanza la
salagione. Si tratta di un'importante
tecnica eseguita in più fasi mediante
sapienti massaggi che consentono al sale di
penetrare nei tessuti.
Il prosciutto crudo è un alimento
abbastanza magro in quanto 100 grammi di
prodotto forniscono 240 kcalorie e
contengono 18 grammi di grassi, di contro, a
causa della salamoia nella quale viene
preparato, il contenuto in sodio e
decisamente alto, circa 1300 mg.
Al momento dell'acquisto il prosciutto deve
avere colore compreso tra il rosa e il rosso
con presenza di grasso color bianco.
- • Non deve invece mostrare colori con
sfumature spente tendenti, sia pur
vagamente, al nocciola o al giallognolo; ma
neppure rosso accese che ne denuncerebbero
l'insufficiente stagionatura.
• Non scegliete prosciutti troppo magri
perché il grasso esterno (che non deve però
essere eccessivo) permette al salume di
mantenersi morbido.
• Al taglio deve presentarsi opaco; se è
traslucido significa che è troppo asciutto,
secco.
• Il profumo deve essere fresco e comunicare
sensazioni di dolcezza. Non deve comprendere
neppure velatamente sentori di carne cruda.
• Il sapore è delicato, saporito, ma "dolce"
e le parti grasse conferiscono consistenza e
dolcezza
burrosa. Il gusto, sia pur pieno, non deve
mai essere salato. |
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