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Tra le numerose varianti locali del pecorino, ne citiamo solo qualcuna e non ce ne vogliano gli esclusi, che lo sono per ragioni di spazio e non di bontà del prodotto, e tornando alle produzioni locali, degni di menzione sono quello sardo, il romano, il siciliano e quello di Crotone, ma ancora tante altre!
Con 397 calorie per 100 grammi di prodotto (riferite al pecorino invecchiato 8 mesi), il pecorino fornisce all'organismo anche calcio altamente assimilabile e vitamine B1, B2, PP, A ed E. Contiene inoltre buone quantità di sodio, potassio e fosforo.
Il valore delle calorie cambia lievemente da tipo a tipo di pecorino, infatti quello toscano ne fornisce una quantità maggiore, circa 427 per 100 grammi, alle quali corrisponde ovviamente un maggiore apporto di grassi, ma il pecorino è un formaggio che va gustato a piccole dosi o spolverato su altri ingredienti, dal momento che il suo gusto forte, se preso a dosi massicce, andrebbe a coprire quello degli altri ingredienti.
Il pecorino, assieme al parmigiano reggiano, è probabilmente uno dei prodotti italiani più copiato al mondo, al quale manca però l'esperienza dei nostri caseari che si sono tramandati per generazioni i segreti della produzione e della stagionatura, riuscendo a darci un prodotto genuino, saporito ed adatto ad ogni stagione e che si sposa con tutto, anche con il miele! |