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Nato nel Medioevo
attorno al secolo
XII, probabilmente
oggi il
Parmigiano Reggiano
è il formaggio
italiano più
conosciuto al mondo.
Dalla caratteristica
forma rotonda dal
peso che varia
mediamente dai 33 ai
40 chili, il
parmigiano reggiano,
prima di potersi
fregiare del titolo
DOP, Denominazione
d'Origine Protetta,
è sottoposto a
una lunga
stagionatura e a una
severa serie di
controlli che si
sviluppano durante
il primo anno di
maturazione,
consistenti nella
battitura con un
martelletto di tutte
le sue parti per
verificarne
l'integrità,
operazione svolta da
esperti tecnici
caseari.
In caso di dubbio
sottopongono la
forma ad un
ulteriore esame, la
"tassellatura"
che consiste
nell'estrarre una
quantità minima di
pasta attraverso un
ago a vite,
misurando la
resistenza che la
pasta oppone all'ago
per valutarne la
consistenza, mentre
la pasta estratta ne
rivela l'aroma ed il
grado di
maturazione. |
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Il parmigiano: dalla stagionatura alla tavola |
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Solo dopo aver superato questi esami la forma di parmigiano viene marchiata a fuoco con la denominazione di "Parmigiano Reggiano", mentre le forme di qualità superiore ottengono l'ulteriore marchio di qualità “extra”, e dopo altri 12 mesi di maturazione finalmente la forma di parmigiano esce dalla sala di stagionatura e viene commercializzata.
Gli esperti distinguono il parmigiano in base alla sua stagionatura, definiscono “nuovo” un Parmigiano prodotto nell'anno corrente o in quello precedente; “maturo” quando ha raggiunto un affinamento
tra i 12 e 18 mesi; “vecchio” quando ha un'età dai 18 ai 24 mesi; “stravecchio” quando ha superato almeno due estati (da 24 a 36 mesi).
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Il parmigiano: proprietà nutritive
I pregi del parmigiano sono insuperabili, si pensi solo che per ottenere una forma di parmigiano occorrono mediamente 570 litri di latte oltre al caglio e all'abilità degli artigiani specializzati.
100 grammi di parmigiano sono digeriti in circa 45 minuti, mentre occorrono 4 ore per la stessa quantità di carne. Il valore nutritivo di 100 grammi di prodotto equivale in pratica a 300 grammi di carne bovina, 700 grammi di trota oppure 570 grammi di latte.
Inoltre il 36% del parmigiano è costituito da proteine, superando qualsiasi altra varietà di formaggio, il 28% sono lipidi, l'1,3% è calcio ed abbondante e varia è la quantità di vitamine presenti.
100 grammi di parmigiano forniscono circa 374 calorie, e potremmo quasi definirlo l'alimento perfetto se non ci fosse il problema colesterolo: il parmigiano infatti rientra nella categoria dei formaggi semigrassi, con un contenuto di colesterolo pari al 32%, ed è quindi sconsigliato a chi soffre di questo problema o sia sovrappeso.
Del parmigiano non si butta nulla!
Anche la crosta rientra in moltissime preparazioni, fatta a pezzetti e parzialmente disciolta nella pasta e patate, ad esempio, o semplicemente pulita e fatta alla brace, costituisce una specialità nella specialità!
Le zone classiche di produzione del parmigiano reggiano sono i territori della province di Bologna (alla sinistra del fiume Reno), Mantova (alla destra del fiume Po), Modena, Parma e Reggio Emilia.
Nella cultura Italiana il parmigiano è uno dei formaggi che vantano una tradizione tra le più antiche, e possiamo affermare che attualmente è considerato un prodotto simbolo di civiltà e cultura, tanto da essere uno dei prodotti più imitati al mondo. |
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