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Molto apprezzata già da Greci e Romani, la gallina Faraona deriva da una specie originaria dell'Africa occidentale.
La faraona ha carni dall'ottimo sapore, ed è tradizionalmente allevata in Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia.
A vederla avremmo qualche dubbio ad associarla alle galline, infatti ha forma e colori che ricordano per molti versi una grossa pernice, e ha un peso medio pressoché equivalente per maschi e femmine che si aggira sui 2 chilogrammi.
Le razze di faraona si contraddistinguono principalmente per i colori delle penne, e ne abbiamo fondamentalmente 3: faraone a manto regolarmente perlato, faraone con manto a perlature ridotte e faraone con manto privo di perlatura o depigmentate.
In cucina la faraona, avendo carni bianche molto simili a quelle di pollo e tacchino, può essere tranquillamente adoperata in tutte le ricette che prevedano l'utilizzo di carni bianche, con la precauzione di lasciarla frollare per qualche ora per la maggior consistenza.
Oltre alle ricette di pollo e tacchino, utilizzabili anche con la faraona, esiste una serie di ricette, da preparare esclusivamente con la faraona, specifiche di determinati periodi dell'anno, in particolare le feste di Natale e Capodanno, nelle quali in molte regioni italiane è tradizione preparare almeno una portata a base di faraona, ed abbiamo la faraona in salmì, quella alla belga, innaffiata dalla birra, e ancora la faraona si accompagna ottimamente ai fagioli, o al prosciutto e Marsala. |
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La faraona: informazioni e proprietà |
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Le carni della faraona, come tutte le carni bianche, risultano più digeribili di quelle bovine perché presentano una quantità minore di tessuto connettivo intermuscolare.
Su 100 g di carne di faraona le proteine rappresentano ben il 24% circa, e i grassi costituiscono una percentuale inferiore al 4%.
Le calorie fornite dalla faraona si mantengono sempre su livelli piuttosto contenuti, leggermente superiore il valore per le cosce, più grasse, con 133 kcalorie, inferiore quello del petto, con 113.
In Italia, come per il pollo, anche della faraona è vietata la vendita non spennata, nei grandi allevamenti e nei macelli sono predisposte apposite macchine per la spiumatura del pollo, che viene successivamente sottoposto a finissaggio, che consiste nel completamento manuale della spiumatura.
La faraona in frigo va conservata ad una temperatura di 0-4° C per quella intera, e 0-2° C per le porzioni, in questo caso la carne di faraona va comunque consumata entro 2 giorni, mentre se comprate una faraona già cotta va mantenuta ad una temperatura di almeno 6° C e consumata entro 2 ore dall'acquisto. Nel caso prevediate di consumarla successivamente conviene surgelarla. |
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